Erasmus a Poznan – Polonia [ Intervista ]

Intervistiamo per la nostra rubrica Giuditta Sercecchi, studentessa di Scienze della formazione primaria al 3° anno.

Ha svolto il suo Erasmus a Poznàn, città di 574.000 abitanti nel Nord della Polonia, situata sul fiume Warta, considerata uno dei più importanti centri culturali polacchi.

 

Poznan ! Parlaci della tua città.

Poznan è una città di quasi 600mila abitanti (574.000 per l’esatezza) che le dona le caratteristiche della grande città. Oltre al fatto che è organizzata molto bene dal punto di vista logistico, offre molto dal punto di vista giovanile. Partiamo dal fatto che ha una delle più antiche e importanti Università della Polonia. Quella che ho frequentato la “Uniwersytet im. Adama Mickiewicza” (http://www.amu.edu.pl/) è molto seria. Il sito è scritto in inglese e in cinese, questo fa capire la sua dimensione internazionale. Poi Poznan è uno dei principali poli culturali polacchi : la Città Vecchia (Stare Miasto) di Poznań merita sicuramente una visita. Di particolare interesse è la cattedrale, la più antica di tutto il paese, nonché la grande piazza del mercato (Stary Rynek), sulla quale si trova il municipio (Ratusz), perla dell’architettura rinascimentale. Aggiungici che è importante punto di snodo tra Berlino e Varsavia e magari capisci perchè ogni anno è meta ambita di studenti di mezza Europa.

Perchè Poznan e perché l’Erasmus ?

C’è da dire che, come per la maggior parte degli studenti Erasmus, l’ho scelta perché è stata una mia amica a suggerirmela ché c’era stata l’anno prima. Io volevo migliorare il mio inglese e sapevo che qui il livello dei corsi era buono. Difatti così è stato. Inoltre ho avuto la possibilità di partire un mese prima l’inizio delle lezioni per seguire un corso di lingua polacca, chiamato EILC – Erasmus Intensive Language Course, che facilita il processo di adattamento a questa fantastica nuova cultura. Aggiungi il fatto che, in generale, la Polonia è molto economica…è fatta! Il costo della vita è medio-basso e davvero la borsa Erasmus basta e avanza.

Com’è stato l’ambientamento ? Difficoltà ? Belle impressioni ? Dicci… 

La prima settimana a Poznan é stata un po’ difficile per me. Magari può non interessare perché è un fatto personale, però lo racconto lo stesso. In pratica ho vissuto i postumi dell’EILC a Wroclaw. A metà Settembre mi sono ritrovata in questa grande realtà, molto meno familiare rispetto a poco prima. Tuttavia c’è il mentor, il buddy per intenderci, che ti aiuta all’inizio. La mia ragazza polacca ha mandato un suo amico al mio arrivo. Molto carino lui, studente di italiano, quindi super interessato a me e alla mia cultura. Però non conosceva le cose pratiche. Dove dovevo dormire, le fermate del bus, la direzione, addirittura le chiedeva a me. Puoi capire che se già sei spaesata, questo atteggiamento non fa altro che aumentare la confusione. Dopo la prima settimana, è tornata a farsi senitre la mia buddy che mi ha portato in giro per la città, mi ha accompagnato a fare spesa e mi proponeva di andare a vedere sfilate di moda : una pazzarella fashion di Poznan

Parlaci della sistemazione logistica. 

Io sono stata al collegio Jowita. Difetti : struttura vecchia, sfornita e un pò puzzolente. Pregi : posizione super centrale a dispetto degli altri due Zibiwska e Jagenka che stavano in periferia. Partiamo dagli aspetti positivi. Economico : pagavo 390 zloty polacchi (100€) al mese ; super centrale : avevo la fortuna di uscire di casa e andare a piedi per le vie del centro. Raggiungere qualsiasi cosa in bici o a piedi è possibile. Se scegli gli altri due lontanissimi, hai a tua favore che paghi lo stteso prezzo, con comfort e innovazione della struttura senza paragoni, ma ,devi sempre e comunque prendere un bus se vuoi andare a fare spesa o uscire la notte. Questi fattori hanno fatto sì che abbia un ottimo ricordo della mia residenza, tranne il fatto della cucina in comune. Era una stanzetta per un piano intero senza tavolo. Questo comportava fare i turni per cucinare e andarsene a gustare il pranzo in camera. Si sà, invece, quanto sia fondamentale il momento del pasto per la socializzazione interculturale.

Dicono che sia dura parlare inglese col “polacco medio”. Confermi? Hai annedoti al riguardo ?

Sì. Mi viene in mente tutte quelle volte che andavo al supermercato col dizionario italiano-polacco per rendermi conto, almeno, di quello che compravo. Oppure mi è anche capitato di parlare a gesti alla stazione o di essere sballottolata da un ufficio all’altro prima di poter trovare un impiegato parlare inglese. Devo, però, spezzare una lancia a favore dei “pozniani”: sono estremamente gentili e disponbili. Seppure consapevoli dell’incomunicabiltà linguistica, sono sempre pronti a darti una spiegazione. Addirittura capitano situazioni in cui tu sei in manifesta difficoltà e subito qualcuno è pronto a dirti: «hai bisogno»?

Parliamo di viaggi. Hai avuto possibilità di spostarti dentro e fuori il Paese ?

Data la sua posizione centrale in Europa, ho visto molti che andavano continuamente nei Paesi più disparati con l’aereo. Importante sapere che confinanti sono la Germania con Berlino a un passo, la Repubblica Ceca al Sud e l’interessantissima Lituania a Nord-Est. Io, personalmente, non essendo mai stata in Polonia, ho fatto la scelta di concentrarmi su di essa e le sue magnifiche città. A Breslavia ci sono stata per un mese durante il corso EILC da agosto a settembre : decisamente fantastica. Varsavia è la capitale non solo geografica, ma anche culturale. La piazza centrale è stupenda e lascia senza fiato. Anche l’atmosfera è vivibilissima. Poi altre piccole città come Torun, Lodz, Katovice. In generale consiglio a chiunque decidesse di andare in Polonia di girare il più possibile in treno, grazie al fatto che tutti gli studenti hanno diritto totale e assoluto di uno sconto del 50% su tuuuuuutti i treni.

Un messaggio finale…

Faccio i complimenti a Via Europa. Spero di ritrovarci per il mio Erasmus Placement, chissà quando, chissà dove.

 
Come raggiungere Poznan 

Compagnie low cost: Ryanair e Wizzair :

  1. Bologna – Wroclaw
  2. Roma – Poznan

In autobus (Giuditta l’ha fatto) : Bologna-Poznan——–>durata tragitto : 21 ore (solo!!!)



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9 pensieri su “Erasmus a Poznan – Polonia [ Intervista ]

  1. Bellissima intervista…diciamo che mi ha rilassata parecchio…devo partire per l’erasmus a settembre e vorrei avere altre informazioni da chi ha fatto l’erasmus a Poznan…e se ci sono altre interviste…

    1. Grazie mille per l’interessamento Cristina!
      Sia io che la diretta interessata, che conosco benissimo, siamo molto contenti di questo risultato. Di fatti, con Gianmarco Morganti ideatore del progetto “Via Europa”, vorremo proprio questo che hai fatto te, cioè chiedere di confrontarsi con chi può realmente aiutarti.
      A Giuditta ho dato la tua mail, ti contatterà direttamente lei.
      Ciao e buon Erasmus!

    2. l’intervista è piaciuta molto anche a me.. e si è davvero rassicurante visto che anche io parto per Poznan a settembre per l’erasmus..quindi Cristina se ti fa piacere possiamo sentirci! a presto! 🙂

  2. Grazie mille!!! Te ne sono veramente grata!!!
    comunque…complimenti ancora per l’intervista…è davvero interessante!

  3. Bellissima! E diciamo anche utilissima! Non fa che aumentare la mia voglia di partire per Poznan.. Ho vinto ieri la borsa per fare 5 mesi di erasmus proprio in questa città! Mi sono abbastanza informata su varie cose ma ho ancora dei dubbi FONDAMENTALI!!! Se potessi mettere in contatto anche me con la ragazza dell’intervista te ne sarei molto grata!

  4. Anche io, come molti, sono capitato su questa pagina alla ricerca di informazioni per l’erasmus a Poznan!
    In primis non posso che accodarmi con gli altri: bella intervista! Mi ha molto rassicurato!
    Volevo inoltre chiedere anche io ai gestori del sito se posso essere messo in contatto con Giuditta… e magari anche con le altre tre ragazze che come me andranno per l’anno accademico 2012/13 (io parto a gennaio!).
    Do ovviamente il permesso agli amministratori di fornire agli interessati la mia mail!

  5. Cercanfo informazioni per l’Erasmus sono capitata in questa pagina.
    Anche io parto a gennaio a Poznan e questa intervista mi ha molto rassicurata. Un’intervista molto utile. Mi spavemta un po’ il collegio.
    Anche io vorrei essere messa in contatto con Giuditta e con altre rsoe che devono partire in quest’anno accademico. Do, ovviamente, la disponibilitá a dare la mia mail.

    1. ciao Stefania.
      Ti comunico che la rubrica Via Europa è in fase di aggiornamento.
      Tuttavia siamo ancora in contatto con coloro che hanno rilasciato interviste. Perciò quello che faremo è contattare Giuditta e stimolarla ad una risposta qui su questa pagina (controllala sempre). Ti invitiamo anche a postare questa intervista sul nostro gruppo facebook, commentandola e richiamando l’attenzione della cara Giuditta che se non sbaglio adesso è a Londra, ma col cuore ancora a Poznan.
      Ciao

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