Erasmus a Jena – Germania [ Intervista e Video ]

Jena (105.000 abitanti) è una città situata nella Turingia, regione al centro-est della Germania ; prestigioso centro culturale nel Romanticismo, famosa al mondo per la sua storica università, è stata il punto d’incontro per molti teorici e creatori del celebre movimento Sturm und Drang.

Abbiamo intervistato per la nostra rubrica Giulia Affede, studentessa di Lingue, che ha svolto il suo Erasmus proprio nella città tedesca.

 

 

 

Ciao Giulia, perché hai scelto la Germania e proprio Jena?

Studio lingue, precisamente inglese e spagnolo, quindi mi sono detta perché non provare un’esperienza in cui parlare e imparare per quel che è possibile il tedesco?! E così sono capitata a Jena!

Com’è stato l’impatto?

Una grande accoglienza da parte dell’università che mette a disposizione degli studenti Erasmus in entrata due tutor, uno ti segue per trovare una sistemazione e l’altro per le pratiche burocratiche! Per l’impatto ambientale, non ho avvertito uno stacco sostanziale da ciò che è la vita a Macerata, la città è abbastanza piccola, non ha una vita molto movimentata!

A livello universitario, invece, come ti sei trovata?

L’università è fantastica, i professori sono competenti, l’impostazione delle lezioni è stimolante, insomma è a un livello superiore! Il sistema crediti è diverso dal nostro e questo diventa un problema poi per il riconoscimento degli esami quando torni a Macerata; per gli esami ti devi iscrivere precedentemente ai corsi, le lezioni sono molto pratiche, ci sono molti compiti e saggi da svolgere e gli esami sono tendenzialmente scritti. Ciò che mi è piaciuto è l’approccio molto più critico nei confronti della letteratura straniera. Un consiglio : se potete, seguite i corsi di tedesco che ti assegnano crediti utilissimi!

Come è stato vivere in una realtà come Jena?

Il mio interesse era vivere un’esperienza culturale e mi sono un po’ tirata fuori dalla vita Erasmus; non ho avuto tanto lo shock della prima esperienza in terra straniera, ma comunque mi è servita per conoscere e per conoscermi. Vivendo a Jena, ti accorgi che fa parte della vecchia Germania Est, c’è un po’ di chiusura in generale e non tutti parlano inglese; quello che ho notato è che i tedeschi non ti verranno mai incontro per conoscerti ma se fai un passo tu non hanno problemi a socializzare! Grazie agli innumerevoli sconti per gli studenti e tramite una tessera con la quale ti puoi spostare gratis all’interno della regione, ho viaggiato tanto; oltre ai soliti mezzi, c’è un metodo eccezionale : il mitfahrgelegenheit !

Dalla pronuncia facile immagino! Di cosa si tratta?

E’ un sito online di autostop, che da l’opportunità all’autista e al passeggero/i di trovarsi e condividere le spese di uno stesso viaggio! È un servizio utilissimo e molto affidabile; io ho viaggiato fino a Praga (andata e ritorno) con 18 € totali!

Ritornando a Jena, che genere di città è?

Jena è stata distrutta e ricostruita nel dopoguerra, purtroppo di antico e di storico non è rimasto praticamente niente! Ha un bellissimo parco e l’università gode di un grande fascino. Un fatto che mi ha colpito è che è molto sentita la cultura vegetariana, anche nei locali ci sono dappertutto menu specifici peri vegetariani! Posso menzionare però l’ottima birra al miele, l’ honigbier, davvero una prelibatezza! Consiglio inoltre di prendere parte al stammtische, incontri in alcuni bar del centro concordati appositamente per gli studenti stranieri che vogliono parlare e migliorare il loro tedesco! Il costo della vita è generalmente più basso rispetto a Macerata, il pasto della mensa completo ad esempio costa 3 €!

Qualche curiosità…

C’è una grandissima organizzazione e un totale rispetto delle regole, chi sbaglia paga le conseguenze! Faccio un esempio :  se attraversi le strisce pedonali mentre il semaforo pedonale è rosso, ti fanno la multa!! In generale ho potuto quindi confermare lo stereotipo del tedesco! La domenica è un po’ pericoloso girare per la città, perché Jena ha due squadre di calcio ad alti livelli e le tifoserie sono a dir poco calde!!

Aspetti positivi e negativi di quest’esperienza…

Di positivo noti che il livello universitario è nettamente migliore di quello italiano, è molto più organizzato, più esigente e di conseguenza più stimolante; in più per chi ama viaggiare, è una meta ideale, al centro della Germania e con molte agevolazioni per gli studenti. Di negativo posso confermare che non è facile da raggiungere e che come città non offre tantissimo.

Un messaggio finale…

È stata un’esperienza formativa a livello culturale e universitario! Se si sceglie Jena come meta del proprio Erasmus, bisogna essere consapevoli che non si va in una città molto viva o in una città ‘esteticamente’ bella, ma che ti può offrire tanto sul piano costruttivo!!

 

ERASMUS IN IMMAGINI

Abbiamo chiesto a Giulia di fare un breve videoclip che potesse riassumere la sua esperienza a Jena…..ecco il risultato!!!

 

Nome : Giulia Affede

Città : Jena

Stato : Germania

Facoltà : Lettere e filosofia – Lingue

Anno Accademico : 2008/09

Come raggiungere : Ryanair, Bologna – Frankfurt Hahn, treno o bus per Jena.

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