Giù le mani dalle Marche

In merito al precedente articolo sulla Regione Marche, pubblichiamo un comunicato stampa firmato da 27 Comitati delle Marche e 4 Gruppi consiliari.

GIU’ LE MANI DALLE MARCHE – 2 –

SIAMO COSTRETTI DI NUOVO AD ALZARE LA VOCE DELLA NOSTRA PROTESTA

Ancora una volta, la Regione Marche attenta alla salute, ai diritti ed alle richieste dei cittadini.

In tutto il territorio regionale è un proliferare di proposte di insediamento e realizzazione di impianti di produzione di risorse  energetiche, che non solo non servono, ma distruggono il Paesaggio, compromettono le sempre piu’ scarse risorse idriche, procurano danni alla salute dei cittadini, sviliscono il valore delle proprieta’, annichiliscono il diritto di tanti imprenditori ed i loro investimenti, marginalizzano il ruolo e le competenze dei Comuni, fanno strage dei diritti dei cittadini garantiti dalla Costituzione Italiana e dalle Direttive Comunitarie, preparano un contenzioso senza fine tra cittadini e Comuni, da un lato, ed Ente Regione dall’altro.

La vera ragione che muove questi interventi è sempre la stessa: ACCAPARRARSI I COSPICUI FINANZIAMENTI PUBBLICI DERIVANTI DALLA NORMATIVA CIP 6 – CERTIFICATI VERDI – ENERGIA COSIDDETTE ALTERNATIVE.

 

I protagonisti sono sempre gli stessi:

API ed API NOVA srl – rigassificatori e varie

GAZ PLUS ed EDISON – stoccaggio gas, che pretendono di comportarsi nelle Marche come mai gli sarebbe consentito nel loro paese, la Francia

MERLONI – che vuole fare gli impianti maxi-eolici dove il vento non è adatto a questi impianti

TERNA spa – che pretende di costruire un inutile dannoso megaelettrodotto, che la stessa azienda definisce “non prioritario”

BP e SNAM PROGETTI – con il disastroso megagasdotto degli Apennini

UNA DOZZINA DI  “IM”-PRENDITORI NEL BIOGAS – con la pretesa di convertire migliaia di ettari di prezioso terreno agricolo in colture dedicate alla distruzione

Il variegato mondo del FOTOVOLTAICO SELVAGGIO

 

Strumento principe dell’agire della burocrazia e della poltica regionale è la legge 3/2012, palesemente incostituzionale e come tale eccepita alla Corte Costizionale dal Governo Italiano.

L’incoerente prassi della Regione Marche, incoerente per la logica ma non il desiderio di utili dei proponenti,  raggiunge punte di vera e propria “schizofrenia amministrativa” laddove vengono rilasciate autorizzazioni, per esempio nel biogas, ad impianti altamente inquinanti e produttori di massicce dosi di Pm10 e di particolato ultrasottile, anche in territori e Comuni in cui la stessa Regione Marche e lo stesso ufficio ambiente regionale proibiscono le emissioni delle pizzerie a legna e adottano misure di riduzione del traffico e del riscaldamento al fine di rientrare dall’inquinamento da PM 10 e di non dover subire le sanzioni della Comunita’ Europea. E’ il caso della bassa Valle Esina e di Fano.

NOI DIFENDEREMO I NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI sanciti dall’art.9 (tutela del paesaggio), art.32 (tutela della salute), art.42 (diritto di proprieta’), art.41 (diritto d’impresa), art.28 (ruolo e responsabilita’ dei funzionari pubblici) nonché i principi di emanazione europea: precauzione, concertazione e convenzione di Aarthus.

Ci rivolgiamo pertanto:

– a tutti i cittadini delle Marche cui chiediamo di tutelare i loro diritti ed il futuro delle nuove generazioni;
– ai sindaci cui chiediamo di porsi alla testa delle loro Comunita’ e di rifiutare il ruolo che i burocrati vorrebbero assegnare loro di terminali di un potere logoro e privo di prospettive;
– ai consiglieri regionali cui chiediamo di porsi al servizio dei cittadini e di produrre atti, in forma di  proposte  di egge e di atti di indirizzo amministrativo, per sanare i conflitti in corso e per tutelare i cittadini, il territorio ed il futuro.

 

Per parte nostra, oltre le iniziative gia’ in atto, produrremo due iniziative per presentare le nostre proposte:

1) la prima un incontro cui invitare tutti i consiglieri regionali ed i Sindaci (entro la terza settimana di settembre);
2) un incontro – manifestazione in Ancona per sabato 20 ottobre.

SIAMO CITTADINI NON SUDDITI

 

Firmato

A) COMITATI E ASSOCIAZIONI

1. Ambiente e Salute nel Piceno – SBT

2. Associazione Memoria – Mombaroccio

3. Associazione Quei dla dal Fium – Fano

4. Associazione Territorio Mondo Sassoferrato

5. Circolo Albatros – Fano

6. Camerata Ambiente – Camerata

7. Comitato Alta Fiastrella – San Ginesio

8. Comitato Campodiegoli – Fabriano

9. Comitato Difesa Montemezzano -Sassoferrato

10.Comitato di Petriolo

11.Comitato Eolico Trasparente – Pergola

12.Comitato Lucrezia è Natura – Cartoceto

13.Comitato Interregionale No-tubo – Apecchio

14.Comitato No Biogas – Montefelcino

15.Comitato No Biomasse a Santa Maria Apparente – Civitanova Marche

16.Comitato per la Difesa dei Diritti dei Cittadini e per la salvaguardia del territorio – Mombaroccio

17. Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio di Camminate-Tombaccia-Metaurilia – Fano

18.Comitato per la tutela del territorio – Matelica

19.Comitato permanente per la salvaguardia di Belforte

20.Comitato Sant’Antimo-Morro d’Alba

21.Comitato Territorio Attivo – Pesaro e Urbino

22.Comitato Territorio Sostenibile – Ancona

23.Comitato Tutela Ambiente – Sassoferrato e San Donato

24.Comitato Valcesano Sostenibile – Mondavio

25.Coordinamento dei Comitati a Tutela delle Valli Metauro, Cesano e Candigliano

26.Movimento Consumatori – Civitanova Marche

27.Comitato di Sant’Elpidio a Mare (stoccaggio gas)

B) GRUPPI ISTITUZIONALI E POLITICI:

28.Fronte di Azione Popolare – Pesaro

29.Gruppo consiliare 5 Stelle – Fabriano

30.Liste Civiche Marche – Ancona

31. Gruppo consiliare 5 stelle – San Benedetto del Tronto

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