Leonardo a Macerata. Rigorosamente a bordo di una macchina volante.

E dopo la riuscita iniziativa di S’EX Upim per Macerata Ospitale, questa volta gli ex- locali del grande magazzino ospitano un’altra incursione in un mondo interessante quanto ancora avvoltolato in un solido drappo di mistero: Leonardo e le sue macchine.

All’incuriosito visitatore, la mostra si dispiega in migliaia di pulegge, corde, manovelle e meccanismi che si compongono in 20 riproduzioni in legno di  macchine sorprendentemente moderne o addirittura futuristiche create da Giorgio Cegna, decano dell’Accademia di Roma e dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, unite  alle 90 copie dei codici leonardiani originali risalenti agli anni ’80 e concessi dalla biblioteca Mozzi Borgetti,

L’iniziativa è stata finanziata da un anonimo benefattore in memoriam Padre Alberto Galassi, originario di Caldarola, impegnato nella missione di Kibiti in Tanzania e spentosi ormai dieci anni fa, con il patrocinio di numerosi comuni della provincia  in collaborazione con Arte per le Marche; “La conoscenza quale principio di ecumenismo e di pace” è la sua ratio, direttamente desunta dall’operato del gruppo multiculturale fondato da Galassi per instaurare il dialogo interreligioso attraverso lo scambio di conoscenze scientifiche.

Dal 26 settembre al 15 ottobre sarà possibile visitare gratuitamente lo spazio tutti i pomeriggi dalle 16:00 alle 20:00. La mattina, su  prenotazione, ha già registrato il tutto esaurito.
Dopo Macerata la mostra approderà all’estero, in particolare oltreoceano, dando ai suoi visitatori la possibilità di sorprendersi fisicamente dinnanzi ai magnifici prodotti del Genio artistico e tecnico di Leonardo.

 

 

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