Spacca: “le centrali a biogas ve le tenete”.

In merito alla bollente questione, già trattata qui e qui, circa il presente/futuro energetico di tutti i cittadini marchigiani – presente/futuro in mano alla Regione Marche e ai comitati cittadini che stanno cercando di resistere – pubblichiamo il comunicato stampa di alcuni comitati delle Marche, con relativi due video ai quali si fa riferimento nel comunicato stesso.

 

 

 

CARO SPACCA, È PROPRIO VERO, È SOLO QUESTIONE DI SOLDI
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Il Presidente Spacca, venerdì 5 ottobre, a Fabriano ha letteralmente perso quel poco di self-control che gli rimaneva.

Di fronte alla domande pungenti ma corrette di elettori marchigiani che gli rimproveravano la sua dissennata politica energetica, tutta favorevole agli im-prenditori delle energie “rinnovabili”, il Presidente prima si innervosiva e poi, quando dalla platea una cittadina con il classico gesto delle due dita strofinate tra loro esprimeva che è solo una questione di soldi, tanti soldi, il Giammario perdeva letteralmente la testa e prima esplodeva in epiteti irripetibili, poi gridava a pieni polmoni “le centrali a biogas ve le tenete”.

È stata un’esemplare lezione di civismo, di capacità di ascolto e di aplomb britannico.

Noi vogliamo ribadire qui: È VERO, È SOLO QUESTIONI DI SOLDI. Tanti, una montagna. Forse i nostri calcoli non sono del tutto esatti, ma stimiano circa 600 milioni di incentivi pubblici per il biogas, 1800 milioni per il maxi-eolico (tanto caro alla famiglia Merloni), 1000 per lo stoccaggio, 500 per il maxi-elettrodotto e, se ci mettiamo anche maxi-gasdotto, rigassificatori ed impianti minori, siamo ad una cifra di oltre 6 miliardi di Euro di soldi pubblici elargiti ai soliti noti e presi dalle nostre tasche.

Tutto ciò quando, dati ufficiali di Terna, il consumo di energia elettrica, nell’ultimo anno, è diminuito del 9% (nove per cento).

TANTI SOLDI, TROPPI SOLDI!

Ma forse il Giammario ha inteso che la cittadina alludeva ad eventuali episodi di corruzione e quindi la sua ira derivava da ciò. Vogliamo rassicurare il Presidente, anche perché la cittadina è una di noi, che non siamo soliti accusare senza prove. Certo che, nel paese più corrotto d’Europa, pensare che non vi sia marcio alcuno ad Ancona, forse, è peccare di ingenuità.

Contiamo che il Consiglio Regionale di martedì 9 sappia dimostrare di essere degno dei cittadini marchigiani, in difetto sappia, il Giammario, che noi non molleremo mai e gli impianti non si faranno perché (Federico di Prussia) CI SARÀ PURE UN GIUDICE A BERLINO.

Se il Consiglio Regionale vorrà seguire il Giammario nei suoi sfoghi d’ira, daremo una risposta a tutto campo fin dal 20 ottobre, ad
Ancona-Fiera della Pesca, perché

SIAMO CITTADINI, NON SUDDITI

COMITATO NOBIOGAS MATELICA

COMITATO PETRIOLO PER IL TERRITORIO

COMITATO SALUTE TERRITORIO CORRIDONIA

COMITATO TUTELA AMBIENTE SASSOFERRATO

SEGRETERIA@COMITATINRETE.IT

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