La Marcha Patriotica lancia lo sciopero generale in Colombia: il sostegno maceratese

Riportiamo di seguito il comunicato stampa dell’Associazione Nuova Colombia, Fiom-CGIL, Anpi, Arci e LGS (già organizzatrici degli eventi di cui vi abbiamo raccontato con Stella Calloni e la Marcha Patriotica) di sostegno allo Sciopero generale (Paro Nacional) del 12 ottobre, data fondamentale per tutto il Sudamerica in quanto giorno del nefasto sbarco di Cristoforo Colombo nelle “Indie Occidentali”.

 

Il 12 ottobre, culmine della settimana dell’Indignazione e giornata della Dignità Indigena, il movimento politico e sociale colombiano Marcha Patriótica promuove in tutta la Colombia il Paro Nacional, un blocco unificato e generale delle attività del paese che coinvolge tutti i settori sociali e popolari in una mobilitazione unitaria, con un programma politico alternativo al regime oligarchico. La piattaforma di questa giornata di mobilitazione nazionale è un passo importante di crescita politica e organizzativa per tutto il movimento popolare colombiano, che guarda alla costruzione di un paese nuovo. Sovranità e difesa del territorio, migliori condizioni di vita e di lavoro, costruzione della pace con giustizia sociale sono tra le principali ragioni dello sciopero, che unisce concretamente in una sola voce tutte le manifestazioni, rivendicazioni e lotte dei movimenti sociali che attraversano il paese.
La lotta popolare si da in Colombia in una situazione difficile, in cui il terrorismo di Stato è impiegato a tutto campo e senza sosta contro
l’opposizione politica e sociale, incrementato da una facciata formalmente pseudo-democratica e che il governo colombiano cerca costantemente di vendere all’estero, dando così la scusa ai governi europei (ma non solo) per chiudere entrambi gli occhi di fronte alla tragedia umana di maggiori proporzioni della storia contemporanea continentale. Sostenere la Marcha Patriótica è dunque un dovere imprescindibile per pretendere l’agibilità politica dell’opposizione in Colombia, e per contribuire a preservare la vita dei sui militanti, evitando il ripetersi del genocidio politico condotto contro la Unión Patriótica.
Occorre allo stesso modo sostenere lo sforzo affinché il tavolo dei dialoghi tra le FARC-EP ed il governo coinvolga nella discussione dei
punti in agenda, rappresentanze dell’intera società colombiana; solo così il processo di ricerca di una soluzione politica del conflitto sociale ed armato potrà affrontare le cause economiche, politiche e sociali che lo hanno generato, e porre le basi per superarle. Finché tali cause, sul piano delle condizioni oggettive e strutturali, resteranno intatte, la pace, intesa come combinazione dialettica di giustizia sociale e democrazia reale, continuerà ad essere solo una pia illusione.
Il Paro Nacional del 12 ottobre sarà una espressione di tutta quella Colombia, maggioritaria nel paese, alla quale non viene data voce dai media oligarchici nazionali ed internazionali. Una Colombia che lotta contro la devastazione del proprio territorio e il saccheggio delle proprie risorse, contro le ingiustizie sociali imposte dall’ordine internazionale dominante e da una borghesia sanguinaria, facendo pagare i propri privilegi ai due terzi dei colombiani che oscillano tra la povertà e la miseria. Lo stesso sistema che mentre in Colombia accresce lo sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente, in Europa riduce al lumicino tanto le garanzie sociali quanto quelle democratiche, e che impone sacrifici crescenti ai popoli europei.
Una Colombia che vuole creare una solidarietà bilaterale con tutti coloro che in Europa lottano contro misure economiche inique ed insostenibili, affinché il futuro sia dei popoli e non di minoranze privilegiate che continuano ad arricchirsi e a voler far pagare, a qualunque costo, la crisi sistemica ai lavoratori ed ai popoli.

Appoggiamo la Marcha Patriótica per la seconda e definitiva indipendenza, il Paro Nacional e la lotta per una pace fondata sulla giustizia sociale!

Associazione Nuova Colombia, Anpi Macerata, Arci Macerata, Fiom-Cgil, LGS

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