I Cambiamenti Climatici

La questione del Cambiamento Climatico, sempre più visibile ai nostri occhi, è stata affrontata più volte,  seriamente e da organi competenti a livello europeo, come ad esempio nel passato 2008. Si sono analizzate le basi fisiche del cambiamento climatico, gli effetti e l’adattamento, le strategie di migrazione. Gli scenari che son venuti fuori non devono scoraggiare o intimorire gli operatori del settore, i singoli individui ma anzi devono indurre analizzando le strategie di mitigazione, ad un impegno maggiore che si poteva affrontare nel tempo, ma che non essendo stato fatto, può essere parzialmente effettuato ora. Molte azioni  ricadono nell’ambito della programmazione settoriale e territoriale ed una buona gestione dell’uso delle acque e del suolo, risulta la strategia chiave, per affrontare eventi di precipitazioni intense e criticità nella disponibilità delle risorse idriche. Gli scenari studiati se non si prendono al più presto contromisure,sono di quattro tipi:

  1. – Futuro con una crescita economica molto rapida e  con la popolazione mondiale che toccherà il suo massimo intorno al 2050, per poi declinare drasticamente;
  2. – si descrive un mondo molto eterogeneo, dove il tema dominante è l’auto-sufficienza e la protezione delle autonomie locali;

  3. -Uno scenario simile al primo, con una crescita e una massima espansione demografica a metà secolo e un successivo declino, ma con un cambio nelle strutture economiche globali, verso l’informazione e i servizi, con una riduzione dell’intensità dei materiali e un utilizzo di tecnologie pulite;
  4. -L’ultimo descrive un mondo in cui l’enfasi è sulle soluzioni  locali, per la sostenibilità economica,sociale ed ambientale. E’ un mondo in cui la popolazione cresce continuamente, meno della seconda ipotesi, e con scenari votati all’equità sociale e la protezione ambientale. 

 

Quello che viene fuori da tutti e quattro, è un aumento della temperatura costante. Gli impatti climatici quindi, che saranno riscontrabili in tutti gli scenari sono sostanzialmente quelli elencati di seguito :

  • Aumento della temperatura con conseguenti maggiori  giorni e notti caldi,rispetto ai freddi;
  • Aumenti della frequenza di eventi di forte precipitazioni;
  • Aumento aree affette da siccità;
  • Aumento attività dei cicloni tropicali intensi;
  • Aumento di eventi collegati all’innalzamento delle acque(esclusi tzunami);

Per approfondire vi forniamo una tabella con gli esperimenti fatti:

http://image.slidesharecdn.com/scenarisres-091110154031-phpapp02/95/slide-4-728.jpg?12578892

Ci sono però dei possibili adattamenti a tutto ciò, ovvero:

http://image.slidesharecdn.com/scenarisres-091110154031-phpapp02/95/slide-5-728.jpg?1257889238

Quindi quando noi tutti diciamo:” Guarda sto tempo, è sempre più pazzo”, fermiamoci un attimo a riflettere sul perché, prima non lo era e ora invece si.

Per ricollegarci al tema sopra proposto, vi segnaliamo la recensione al Documentario Home, da vedere assolutamente! http://www.vialiberamc.it/2013/02/14/home-il-film-sul-mondo/

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