L’Oro Dei Folli, nuovo documentario sullo Scec

Avevamo già avuto modo di spiegare in Via Libera il funzionamento della “moneta alternativa” Scec (qui il link).
Il documentario “L’oro dei folli”, nuovo progetto ideato da Elena Viglino, esperta di Comunicazione Audiovisiva, racconta come lo Scec è stato introdotto in alcune città italiane, chi sono le persone che lo stanno portando avanti, quali successi hanno ottenuto e quali difficoltà stanno affrontando. Abbiamo intervistato Elena per saperne di più.

Allora Elena, da dove è nata l’idea di questo progetto e perché L’Oro dei folli?
Guarda ci è voluta un pizzico di follia spesso necessaria per rompere gli schemi e spianare la strada al cambiamento che mi ha sempre affascinata. Ho approfondito questo tema studiando storia del cinema al DAMS e frequentando la scuola di circo Flic di Torino. Non avrei mai pensato di ritrovare questa stessa tematica in un ambito come quello dell’economia. Poi l’incontro con i volontari di Arcipelago Scec mi ha aperto nuove prospettive: da schema immutabile, l’economia si è trasformata per me in qualcosa di vivo e soggetto al cambiamento. Da qui nasce il nome l’Oro dei folli, giovando sul Loro-L’oro, che Scec mi ha fatto vedere.


Cosa vuoi condividere con questo video?
Dunque Con questo documentario vorrei condividere con voi questa nuova visione dell’economia: vorrei che anche voi riusciste a grattare via lo strato di diffidenza e la disillusione alle quali questo periodo di crisi ci ha abituati e che provaste a stare al gioco di immaginare un mondo in cui l’economia non sia più basata sullo sfruttamento, ma sul vantaggio di tutti. Per dare il via a questo gioco, Arcipelago Scec ha scelto di lavorare sul concetto di denaro: sul biglietto da mezzo Scec c’è scritto “la moneta è un mezzo” e dall’altro lato è disegnato un righello, a rappresentare un concetto base dell’economia: la moneta è misura del valore delle cose. Misura del valore, ma non valore in sé. Serve a misurare le nostre capacità e le nostre risorse, ma non è le nostre capacità e le nostre risorse.È come se un’esperta cuoca non potesse fare una torta alle mele perché le mancano i grammi. Ha la farina, ha le mele, ha lo zucchero, le uova. Ha tutto ciò che le occorre ma non ha i grammi.

Di cosa parla quindi in breve?

Il documentario “L’oro dei folli” racconta come lo Scec è stato introdotto in alcune città italiane, chi sono le persone che lo stanno portando avanti, quali successi hanno ottenuto e quali difficoltà stanno affrontando. Gli attivisti di Arcipelago Scec hanno adottato un approccio particolare nel portare avanti la loro nuova idea di economia: quello di non fermarsi alla critica di un sistema che loro non condividono, ma di rimboccarsi le maniche e di mettersi in gioco in prima persona per promuovere un cambiamento concreto.

Perchè un documentario?
Sono socia di Arcipelago Scec da circa 4 anni e il discorso portato avanti dall’associazione mi ha appassionata da subito. Come altri attivisti di Arcipelago, ognuno con una professionalità specifica, anch’io ho sentito il desiderio di mettere le mie competenze a disposizione del progetto dello Scec.   Così è nata l’idea di raccontare l’attività dell’associazione con un linguaggio fresco, semplice, alla portata di tutti. Protagonisti del film saranno gli attivisti di Arcipelago Scec: cercheremo di capire in cosa consiste il loro progetto, come influisce sulle loro vite e quali sono le loro aspettative per il futuro. In parallelo degli inserti animati ci aiuteranno a esporare le fondamenta tecniche/teoriche che stanno alla base della progettualità di Arcipelago Scec.

Gli scopi o obiettivi?
Il progetto di Arcipelago Scec è a dir poco ambizioso: provare ad agire in prima persona in un campo, quello economico, che condiziona profondamente le nostre vite, ma sul quale ci  sentiamo generalmente impotenti.   L’obiettivo del documentario è quello di mostrare il “dietro le quinte” di questo progetto, spesso incompreso o visto con diffidenza.

Perchè Starteed?
Una delle grandi lezioni che ho imparato frequentando Arcipelago Scec è che tutti noi possiamo essere una risorsa gli uni per gli altri. E così per coprire le spese di realizzazione del documentario ho avviato una campagna di crowdfunding, facendo appello ai soci di Arcipelago Scec, ai simpatizzanti, ai curiosi, a chiunque potesse essere interessato a saperne di più sullo Scec, affinché donassero piccole cifre a favore del mio progetto. L’idea ha funzionato alla grande: in 2 mesi di campagna ho raccolto oltre 7.800€, che mi permetteranno di viaggiare con la mia troupe nei centri in cui lo Scec si è maggiormente diffuso.   Oltre a permettermi di coprire le spese di produzione, il crowdfunding ha per questo documentario una seconda valenza: quella di fare da canale di distribuzione. “L’Oro dei Folli” è infatti un’opera indipendente, che viaggia al di fuori dei canali distrbutivi canonici, quindi il fatto di coinvolgere una comunità nella sua realizzazione, ha creato un pubblico per il documentario stesso.
Per saperne di più : http://orodeifolli.com/, inoltre vi riproponiamo il nostro articolo per spiegare cos’è lo SCEC: http://www.vialiberamc.it/2012/12/22/scec-la-moneta-alternativa-per-combattere-la-crisi-economica/ .
Buona lettura!!
Marco Squarcia

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *