F. Salviato, “Ho sognato una banca. Dieci anni sulla strada di Banca Etica”

“Un altro mondo è possibile!” è lo slogan che accompagna le manifestazioni di tante ragazze e tanti ragazzi che chiedono un presente ed un futuro migliore. Ma è anche il motto di tante persone che, nella loro quotidianità, lottano per costruire qualcosa di diverso, lontano dalla luce dei riflettori. È il caso di Fabio Salviato. “Ho sognato una banca. Dieci anni sulla strada di una banca etica” racconta la nascita della Banca Popolare Etica attraverso i ricordi, i racconti e le testimonianze di chi ha reso possibile quella che, apparentemente, era una follia.

L’occasione è il decimo compleanno della banca: un traguardo importante, che Salviato festeggia con un occhio al passato ed uno al futuro. Se tanti sono i traguardi raggiunti in questi dieci anni, altrettanti sono quelli da inseguire, ad iniziare dal progetto di una Banca Etica Europea. Il testo, in realtà, non ripercorre soltanto la storia di Banca Etica: o meglio, nel farlo si evince l’importanza che hanno avuto – e che continuano ad avere – tutte le realtà che, a vario titolo, le gravitano intorno. Volendo utilizzare un lessico economico (che, a dire il vero, sembra stridere con tutto quello che Banca Etica rappresenta), si potrebbe affermare che siamo di fronte alla biografia non solo della banca, ma anche dei suoi stakeholders. La cosa, per certi aspetti, stupisce: com’è possibile che una biografia dia così tanto spazio ad altri soggetti? È possibile proprio alla luce del modo peculiare con cui Banca Etica esercita la sua attività.

Il testo è arricchito dai contributi di Ilvo Diamanti e Stefano Zamagni, che firmano, rispettivamente, prefazione e postfazione.

Salviato F., Ho sognato una banca. Dieci anni sulla strada di Banca Etica, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 2010.

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