Festa della Resistenza 2013: “Storie Liberate” al parco Villa Fermani di Corridonia

Il 24 e 25 aprile 2012, a Corridonia, sono stati i giorni della “Razza partigiana” raccontata da Wu Ming 2; quest’anno saranno i giorni delle “Storie Liberate“. È questo il nome che l’associazione culturale Sciarada ha scelto per celebrare la Festa della liberazione, che come di consueto, anche quest’anno, si svolgerà alla Villa Fermani di Corridonia.

Riportiamo di seguito il comunicato stampa pubblicato dall’associazione Sciarada.

C’era l’abitudine di riunirsi spesso, la sera, con la gente che abitava vicino; e lo zio Giulio raccontava delle storie. Fino a che la scuola non ricominciava io stavo da loro: è stato il periodo più bello e spensierato della mia infanzia. Nunzia Cavarischia (“Ricordi di una staffetta”)

Nel giorno in cui si suole parlare della Storia con la S maiuscola ricordando ciò che fu la Resistenza, abbiamo voglia di ascoltare e raccontare anche storie e/di resistenze, minuscole e plurali. Storie da liberare. Con ogni “mezzo” necessario. Voce, carta, musica, foto, graffiti, bit …

Nunzia Cavarischia, nata a Roma nel 1929 e vissuta, partigiana, tra i monti marchigiani, ne ha di storie da raccontare. Lo ha fatto nel suo libro Ricordi di una staffetta e lo farà, oralmente, il 25 aprile al Parco Villa Fermani di Corridonia, nell’ambito della due giorni di riflessione e festa che l’associazione culturale Sciarada organizza, come ogni anno, con la collaborazione della Società Operaia di Mutuo soccorso (SOMS) e dell’Anpi cittadina.
Le iniziative in programma mirano a confrontarsi sul significato e sull’attualità della Resistenza, soffermandosi in particolare sull’esigenza di riappropriarsi del tempo del racconto.

Inizieremo la sera del 24 aprile con il reading Soms 150. Appunti di una memoria condivisa in cui verranno letti lacerti della pubblicazione omonima che cerca di narrare tramite una serie di racconti e riflessioni la Società Operaia di Corridonia giunta al suo 150esimo compleanno.
La serata proseguirà con il concerto gratuito de Lo Stato Sociale, gruppo bolognese capace di raccontare con ironia demenziale e al contempo amara le contraddizioni del nostro tempo. Porteranno in scena Tronisti della democrazia, esperimento riuscito di teatro-canzone altamente ballabile, a cui seguiranno anche altri pezzi del loro eterogeneo repertorio.
La lunga serata si concluderà con selezione musicale di African Pigeons: “un dj-set terzomondista a base di Funk, Afrobeat, Jazz, Calypso & Caribbean Sounds”.

Nel pomeriggio del 25 aprile si terrà l’incontro Il tempo del racconto. Storie orali e narrazioni digitali, dove le parole della partigiana Nunzia Cavarischia saranno affiancate dalle riflessioni, ricche di esempi, del blogger Luca Padovano, che ci parlerà del web come possibile strumento per narrazioni collettive e resistenti. Sarà l’occasione per discutere insieme su come stanno cambiando i tempi della creazione e della fruizione delle storie, e cercare la maniera di ri-imparare ad ascoltare trovando spazi di riflessione in mezzo al flusso frenetico di informazioni frammentate con cui abbiamo quotidianamente a che fare.
Il momento musicale del 25 sarà animato da Billy Balla Raggae, progetto che riarrangia in chiave reggae pezzi storici del cantautorato italiano riuscendo a farli rivivere sotto altre forme e contesti.

Durante entrambe le giornate avranno ampio spazio altre due forme espressive, prettamente visive: la fotografia e la street art. “Foto-narra il 25 aprile: resistere oggi” è un concorso aperto a tutti i cui risultati daranno vita ad una mostra che si inaugurerà alle 19 del 24 aprile e che vedrà, 24 ore dopo, la premiazione delle foto vincitrici.

[R]esistenza L’Aquila- Festa della (non) ricostruzione invece è un’installazione di Marco Buschi che ripercorre visivamente il dramma della città abruzzese a 4 anni di distanza dal terribile sisma che colpì il capoluogo abruzzese. «Uno sguardo gettato tra le strade, i vicoli, i silenzi, le case, i palazzi, la gente di questa città così profondamente ferita, di quel che ne resta, di ciò che è stato e di ciò che resiste»
I writers del collettivo Art in Progress racconteranno una piccola storia di resistenza tramite i graffiti.
Al parco Villa Fermani saranno inoltre presenti mercatini artigianali e banchetti informativi delle associazioni che condividono il nostro percorso e che hanno voglia di resistere insieme a noi.

° Per saperne di più:

Approfondimento programma del 24 aprile

Approfondimento programma del 25 aprile

° Per ulteriori info specifiche e qualsiasi dubbio:

sciaradamail@gmail.com

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