ANPI – Comunicato sullo striscione razzista contro il ministro Kyenge

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA

Comitato Provinciale di Macerata

 

Macerata, li 9 Maggio 2013

      In merito alla vergognosa vicenda dello striscione razzista contro il ministro Kyenge, l’ANPI sottolinea che il neofascismo cerca spazi e complicità per ribadire il suo antiegualitarismo e il suo disprezzo per i diritti; su questo terreno è compito delle Istituzioni, delle forze politiche, delle Associazioni e di tutti i cittadini contrastare queste idee sbagliate e pericolose, soprattutto in un Paese come il nostro che, per liberarsi da un regime che su queste idee aveva costruito il proprio potere, ha dovuto pagare un prezzo altissimo di lutti e dolore.

Nell’esprimere solidarietà al Ministro, e con lei a tutte le vittime del razzismo, l’ANPI ribadisce che occorre grande fermezza verso coloro che istigano, in qualsiasi forma, all’odio razziale.

Non è questione di libertà d’opinione: il razzismo non è un’opinione, è un crimine.

L’istigazione all’odio razziale è reato (art. 3, l. n. 654/1975) e come tale va perseguito.

In un mondo globalizzato il razzismo e chi ne fa propaganda sono destinati ad essere sconfitti dalla Storia, su questo non abbiamo dubbi.

Il problema è: quanti danni riusciranno a fare prima che si impedisca loro di continuare ad istigare all’odio?

La presidente della Sezione di Macerata

Lucrezia Boari

Il Presidente Comitato Provinciale Macerata

Lorenzo Marconi

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