LogAut Festival: cinema, teatro, musica e fumetti

Due conversazioni sul nuovo cinema italiano, uno spettacolo inedito musical-teatrale, tre incontri con grandi fumettisti della nuova generazione, due serate con le migliori band indie e sperimentali: questo il programma che LogAut, un collettivo di studenti e precari nato nell’ottobre 2012, ma con radici profonde nella storia dei movimenti studenteschi degli ultimi anni, propone nelle tre settimane a cavallo tra metà maggio e la prima settimana di giugno.

Sin dalla costituzione, LogAut ha criticato i metodi attraverso i quali venivano ripartiti i fondi per le attività culturali dell’UniFestival e la scelta dell’Ateneo di concentrare tutte le iniziative in una sola settimana. Per questo motivo, in sede decisionale, ha agito su tre livelli: innanzitutto impegnandosi perché tutte le iniziative presentate da liste che non avessero rappresentanza venissero finanziate in via prioritaria; in secondo luogo, aprendo una collaborazione con associazioni molto attive nel territorio provinciale, quali Rrose Selavy e OffiCine Mattòli, che avranno così la possibilità di far conoscere quelle che sono le loro peculiarità e la loro attività anche all’interno dell’Università; infine, scegliendo di realizzare l’iniziativa più importante fuori dai quattro giorni della manifestazione, per cui il 6 giugno è previsto un festivalino con la presentazione di un libro e due concerti dal vivo.

Nello specifico, si partirà mercoledì 15, alle 21.30 nel Cortile di filosofia, in via Garibaldi, con lo spettacolo inedito realizzato dall’associazione culturale Rrose Selavy “La risposta sta soffiando nel vento – Vent’anni di musica e parole”, in cui alla parte musicale, caratterizzata da canzoni italiane e straniere, si affiancheranno testi recitati, appositamente scritti da Massimo De Nardo, anima dell’associazione.

Giovedì 16 e venerdì 17, sempre alla stessa ora, spazio a OffiCine Mattòli, che parteciperà alla manifestazione con le prime due proiezioni cinematografiche, “Cosimo e Nicole” di Francesco Amato e “Alì ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi, due cortometraggi realizzati dagli allievi dei corsi di cinema e  il secondo Assalto Cinematografico per le vie del centro storico.

Tre invece le presentazioni sul nuovo fumetto italiano, inteso come veicolo informativo, d’impegno sociale e sulla loro distribuzione e sulla sua diffusione attraverso piattaforme blog e social network,  durante le quali autori, fumettisti ed editori si confronteranno e presenteranno i propri progetti. Si inizia venerdì 17, nel pomeriggio, con la presentazione del progetto “Becco Giallo” e di uno dei volumi pubblicati dalla casa editrice che si occupa di fumetti di impegno sociale, “Carlo Giuliani – Il ribelle di Genova”, a cui parteciperanno  Francesco Barilli e Manuel De Carli, rispettivamente sceneggiatore e vignettista dell’opera, un’intervista a Heidi, Elena e Giuliano Giuliani. Si proseguirà poi nei due giovedì successivi con gli incontri con Giacomo Bevilacqua, autore delle strips “A Panda Piace”, e “Maicol&Mirco”, definiti da Radio Sherwood “due schegge impazzite del fumetto sotterraneo nostrano”, noti al grande pubblico per le loro vignette su Repubblica XL.

Infine, sabato 18 maggio e giovedì 6 giugno, spazio alla musica indipendente e sperimentale: la prima sera tocca ai Mombu, duo Jazz-core composto dai fiati di Luca Mai e dalla batteria di Antonio Zitarelli  che si connota per lo sguardo indirizzato verso l’Africa nera; il clou degli eventi sarà invece giovedì, con la partecipazione dei Gronge, storica band romana autodefinitasi techno-punk-cabaret, e dei Fuzz Orchestra, Avant/Heavy rock trio, che presenterà il suo ultimo album, “Morire per la patria”, un viaggio psichedelico in cui “i Black Sabbath incontrano Ennio Morricone”.

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