L’Angolo del Libro: Tre volte all’Alba di Alessandro Baricco

Anche se ne ho letto tanti dello stesso autore, posso ancora rimanere stupefatto dalla sua bravura?Ebbene si. Se poi, quando lo si termina si ha già voglia di rileggerlo, significa che il romanzo in questione è riuscito molto bene. E’ il caso di Tre volte all’alba, l’ultimo sforzo letterario di Alessandro Baricco, un libro che in sole 94 pagine ammanetta il lettore alla vita di due personaggi indimenticabili.

Il romanzo è diviso in tre parti e al termine della prima si ha la sensazione che l’opera sia composta da tre racconti completamente indipendenti tra loro.

È con stupore che in breve si scopre il filo conduttore che unisce ogni riga e fa sì che il lettore, inizialmente smarrito, torni a cercare dettagli a torto trascurati nelle pagine anteriori.

Raccontare la trama di questo romanzo non si può e non si deve. Ne risentirebbe la magia della scoperta. In un tempo dilatato e inverosimile, Baricco racchiude vite che s’intrecciano e che meritano di essere rivelate poco a poco.

I tre incontri notturni di cui narra l’autore sono densi di dialoghi talvolta bizzarri ma carichi di umanità e poesia, e si leggono d’un fiato prima che la luce dell’alba illumini la loro irrealtà.

Un libro facile da leggere sul quale è inevitabile porsi domande complesse. Una su tutte:  che cosa capiterebbe se le persone che amiamo le avessimo incontrate in momenti diversi della nostra vita?

Ce n’è abbastanza per meditare fino all’alba.
Alessandro Baricco (Torino, 25 gennaio 1958) è uno scrittore, saggista, critico musicale, conduttore televisivo, pianista, sceneggiatore e regista italiano, fra i più noti esponenti della narrativa italiana contemporanea. Ha scritto moltissimi libri e partecipa attivamente a molti forum e convegni in tutta la penisola.

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