La Scossa, movimento giovane per rivitalizzare un paese

Un nuovo movimento civico è nato nella cittadina di Amandola, ai piedi dei Monti Sibillini: La Scossa ha fatto il suo ingresso nella società civile del paese. Per l’occasione abbiamo intervistato i promotori dell’iniziativa.

Di cosa si tratta?

La Scossa è un’organizzazione dotata di un particolare direttivo amministrativo che si occupa delle vicende che riguardano il paese di Amandola. E’ formata da giovani che sono stanchi di vedere infrante le loro idee e che si rifiutano di credere che ormai non ci sia più niente da fare per rinnovare e recuperare potenzialità e risorse che si stanno perdendo con il passare del tempo.

 

Perché un’associazione giovanile?


Le risposte possono essere molteplici: sicuramente l’impegno dei ragazzi che vogliono e vorranno rimanere sul proprio territorio natio comporta una costanza e una devozione che, unite alla passione, possono portare ottimi risultati. In secondo luogo, perché i giovani sono portatori sani di nuove idee, nuove prospettive e nuovi obiettivi, realizzabili col consenso della comunità. Un paese come Amandola, con poco meno di 3800 abitanti, non può prescindere, nel 2013, dall’apporto dei propri giovani, spesso laureati e con competenze specifiche in più settori. Uno slogan che l’associazione ha adottato è il seguente:
– Creatività, Idee, Informazione: sono gli spunti che fanno parte della nostra filosofia. Un solo obiettivo: Amandola. Chiunque può entrare a far parte dell’associazione, richiedendo l’ammissione direttamente sulla pagina Facebook o partecipando alle riunioni aperte al pubblico. Chiunque abbia un’idea o voglia solamente essere maggiormente informato è ben accolto. Per chi non vuole far morire Amandola, per chi crede che tutto sia ancora possibile, per chi non si arrende di fronte ai continui “no”: questo è  lo spazio adatto.

Cosa fa, in concreto, La Scossa?

Un gruppo iniziale di 15 ragazzi, tutti tra i 20 e i 27 anni, sta cercando di far sentire la propria voce,  intervenendo sulle problematiche del paese, riunendosi con cadenze stabilite e portando avanti delle idee, che man mano vengono analizzate e pianificate, interagendo con le altre forze della cittadina.Da poco si stanno attivando per collaborare con le altre realtà cittadine, ma anche di paesi limitrofi, per discutere e realizzare attività di pubblica utilità, come: discutere delle relazioni politico-istituzionali nel territorio Sibillino e delle questioni interne alla propria cittadina (ospedale,centrale biomasse, associazionismo, lavoro giovanile, circonvallazione), confrontandosi con gli enti presenti sul territorio.
Se oggi c’è una crisi nella società italiana, molto è dovuto anche al fatto che i giovani si sono allontanati dai loro territori, che spesso offrono molto più dei tanto agognati paesi esteri, anche se in pochi se ne rendono conto. Così, gli obiettivi del gruppo sono tutti incentrati sul  patrimonio locale che, inevitabilmente, i giovani si troveranno a gestire nel prossimo futuro.  Dunque, per non arrivare impreparati ad accogliere questa importante responsabilità, i ragazzi hanno deciso di muoversi già da ora per la valorizzazione di ciò che appartiene loro e, a ben riflettere, a tutti noi. In bocca al lupo allora e attenti: la Scossa è ad alto voltaggio.

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *