Coordinamento centro storico: “l’apertura notturna dei parcheggi dell’APM nostra vittoria, ma non basta”

Negli ultimi mesi abbiamo costantemente riportato le novità, le voci e le discussioni sul tema del centro storico, fino alla diretta twitter del consiglio comunale e la pubblicazione in esclusiva dell’intervento dello stesso giorno. Adesso riportiamo l’intervento del coordinamento, che rilancia dopo aver visto attuata una prima richiesta: l’apertura serale dei parcheggi.

L’iniziativa congiunta di Comune e APM per l’apertura notturna gratuita di parcheggi e relativi ascensori segna una novità importante in un quadro in cui alle tante parole spese per il rilancio del centro storico non erano seguite azioni concrete. E’ una dimostrazione di come spesso volere significa potere, e di come il dibattito e le idee che abbiamo proposto stiano iniziando a incrinare il muro del “non si può”, dietro al quale per tanto tempo si sono nascosti pigrizia e precisi indirizzi politici.

Ma noi preferiamo proiettarci sul futuro piuttosto che limitarci a criticare il passato, per cui chiediamo a questo punto che l’ampliamento dell’apertura dei parcheggi diventi il primo passo di una serie di azioni integrate a vantaggio del centro, per evitare che all’iniziale effetto spot subentri un risultato boomerang derivante dal mancato successo nei fatti dell’iniziativa.

Ora accedere al centro di notte diventerà più agevole per chi viene dall’esterno, mentre per i residenti si realizzerà un notevole vantaggio derivante dalla possibilità di avere comode piazzole di sosta per la notte. Tutto ciò va comunicato efficacemente al pubblico potenziale di chi viene a Macerata, mentre è quanto mai opportuno un coinvolgimento dei residenti affinché questa diventi una misura duratura capace di rendere più facile la vita di chi vive nelle aree centrali della città (compreso Corso Cairoli).

Ma non basta: il felice, doveroso, coinvolgimento dell’APM nell’elaborazione delle politiche a sostegno del centro storico va integrato con l’avvio di una discussione approfondita sul sistema del trasporto pubblico urbano, per rimediare al costante sotto-utilizzo dei mezzi pubblici rendendoli più appetibili e utili per l’ingresso nelle aree centrali della città. E’ una questione complessa, in cui deve essere evitata qualsiasi improvvisazione, ma che potrebbe trovare espressione immediata attraverso forme di sperimentazione.

Ci piacerebbe infatti che sin da subito si provasse a immaginare un centro storico diverso, goduto dai cittadini piuttosto che conquistato dalle auto. Quale migliore occasione di questa estate che si presenta ricca di occasioni per venire in centro? Sperimentare la pedonalizzazione proponendo un servizio di navetta frequente a servizio della piazza consentirebbe di mostrare il volto di una città più accogliente per i cittadini e più bella per i turisti. E permetterebbe di prefigurare un futuro che ci piacerebbe essere quanto mai prossimo e possibile.

La notizia dello spostamento del negozio di Terranova da Corso Cavour a Corridomnia è un segnale ben preciso: rincorrere gli ipermercati sul loro terreno, sperando che qualche posto auto in più nelle piazze ci consenta di sopravvivere è come cercare di svuotare il mare con un secchiello; alla
guerra che i centri commerciali stanno portando alla vita dei centri abitati occorre rispondere con strategie ugualmente aggressive che esaltino la diversità di luoghi che per secoli hanno visto la costruzione della nostra civiltà. Possiamo farlo, se veramente lo vogliamo.

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *