L’Entroterra si Interroga, Convegno Acli Fermo ad Amandola

Le Acli fermane si interrogano sul futuro dell’entroterra e hanno organizzato per questo un convegno sul Tema:L’Entroterra si Interroga. L’obiettivo è quello di discutere dei territorio meno considerati,come quelli montani. Interessati sono non solo i comuni fermani, ma anche quelli del maceratese e dell’ascolano, che vivono situazioni di difficoltà, legate a vari aspetti. 

 

La crisi economica degli ultimi anni ha spezzato tantissimi degli equilibri sociali sul territorio italiano. Uno di questi è quello dell’arretratezza dell’entroterra: un declino ultradecennale che la crisi ha accelerato paurosamente.

E’ per questo che le Acli provinciali fermane intendono riportare in auge il problema e lo vogliono fare creando una “cassa di risonanza” che, per convinzione del suo presidente, Raffaele Vitali, dovrà sensibilizzare anche i vertici nazionali dell’associazione.

Gli argomenti di cui parlare – dice il Presidente – sono diversi, ma per nostro approccio culturale il problema da affrontare è il lavoro nelle zone svantaggiate. E’ da troppo tempo che nella nostra Regione le attività umane si concentrano tutte sulla costa. Occorre cambiare perché lo squilibrio è eccessivo e se ne stanno pagando le conseguenze.

La più grande attenzione deve essere messa per le imprese e per il destino dei giovani. In troppi stanno abbandonando il loro territorio. Bisogna ricreare le condizioni affinchè, si riprenda ad investire in queste zone e si cominci a considerare l’entroterra una risorsa e non un peso. –

Il primo momento pubblico che verrà messo in campo, sarà quello di Domenica 7 Luglio alle ore 10 presso il Chiostro di San Francesco ad Amandola, con il Presidente Nazionale del Consiglio Acli, Michele Rizzi, che parteciperà dando il suo contributo diretta dal Mondo Acli Italia.  Tutta la cittadinanza delle zone svantaggiate, tra cui quella montana di Amandola e dei comuni limitrofi, è invitata a partecipare.

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