MoVimento 5 Stelle Macerata: “Allarme TARES a Macerata”

Tra poche ore si riunisce il consiglio comunale di Macerata. Si inizierà a dibattere della TARES (“Tassa Rifiuti E Servizi”, o anche RES, più propriamente “Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi”), tributo introdotto nell’ambito del cosiddetto “decreto salva Italia” entrato in vigore lo scorso 1° gennaio in sostituzione della Tariffa di igiene ambientale (TIA) e Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).

La base locale del MoVimento 5 Stelle interviene nel dibattito in corso per denunciare la scarsa trasparenza nella gestione del tributo: è giusto far pagare una tassa senza averne prima definito il regolamento? E ancora: è possibile tagliare il carico fiscale che grava sulle spalle delle cittadine e dei cittadini di Macerata con una differente politica in materia di rifiuti?

Di seguito il testo del comunicato stampa del M5S.

Il comune di Macerata ha calendarizzato per la prossima seduta del consiglio comunale di martedì 2 luglio, la discussione sulla “TARES”; l’ODG ha come oggetto: ”Approvazione scadenze per il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) 2013”. A quanto pare, si parlerà solo di scadenze per i versamenti.

Mentre del regolamento TARES, con il quale stabilire il quantum, non si ha ancora alcuna traccia né notizia.

Ci sembra cosa assolutamente inaccettabile, per un’amministrazione che fa della democrazia partecipativa un vanto, decidere quando i cittadini dovranno pagare la “nuova” tassa (tre/quattro acconti/rate??) senza prima aver definito il Regolamento TARES, con il quale stabilire gli importi da pagare.

Quando arriverà il temuto conguaglio/stangata? Nei pacchi regalo sotto l’albero o nella calza della befana?

Sarebbero percorribili strade “virtuose” e relativamente costose per avere una diminuzione sensibile di questo balzello che purtroppo il Comune di Macerata sarà costretto ad infliggere senza attenuanti.

I noti problemi in materia di gestione dei rifiuti che assillano la nostra città, e la mancanza di programmazione, inevitabilmente, cadranno sulle spalle dei maceratesi sotto forma di una tassa gonfiata da tutti gli errori che fino ad oggi non sono neanche stati riconosciuti.

Noi iscritti al MoVimento cinque Stelle di Macerata abbiamo proposte e soluzioni ben diverse per ribaltare la mentalità radicata sui rifiuti nella nostra città.

Crediamo fermamente che la “tariffazione puntuale”, meno produco meno pago, unita ad una sensibilizzazione sulla necessità di produrre meno rifiuti e all’applicazione stringente della politica delle 4 R, Riduzione, Riuso, Riciclo, Recupero, siano la soluzione a gran parte dei problemi economici, gestionali e di stoccaggio dei rifiuti del Comune di Macerata. Siamo sicuri che il cambiamento culturale che considera materie prime e quindi risorse, quelli che oggi chiamiamo rifiuti, passa attraverso un’amministrazione sensibile e virtuosa, purtroppo Macerata non è in grado, o non ha il coraggio, di affrontare questa sfida e quindi ci ritroveremo a fine anno a dover pagare le conseguenze di questa poca lungimiranza dell’amministrazione.

Se un giorno, speriamo non troppo lontano, gli attuali amministratori percepiranno l’importanza di questi concetti, non solo renderanno più eque tassazioni tipo la Tares ma addirittura avremo a disposizione la chiave vincente per convertire e quindi spegnere definitivamente quello che oggi viene percepito come una metastasi della nostra provincia: il camino del Cosmari.

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