Il comitato Macerata per Civati verso l’appuntamento dell’8 dicembre

Dal comitato provinciale Macerata per Civati. Riceviamo e pubblichiamo.

Il comitato provinciale Macerata per Civati intende sottolineare, a proposito dei risultati della fase di preselezione dei candidati alla segreteria nazionale, che nonostante la polarizzazione del voto nel partito democratico le partite a due non esistono. Pur partendo come outsider ci siamo inseriti con decisione nella contesa, dimostrando di esserci e di poter dire la nostra: non per fare la minoranza come altri, ma per dare rappresentanza a una parte di partito e di paese che fino a ora non è stata considerata e ascoltata. Una parte che ha suonato la sveglia all’immobilismo attuale tra i democratici e dice che il partito, nel suo vero spirito, ancora c’è e lotta per sopravvivere.

Al di la del dato numerico che attesta la candidatura di Pippo Civati intorno a 18 % su scala regionale e all’11 su scala provinciale, quindi ben sopra la media nazionale, a confortare sono le prospettive future in vista delle primarie aperte a tutti dell’8 dicembre. Grazie all’impegno spontaneo abbiamo colto l’occasione per dare nuova linfa vitale al dibattito, enucleando temi e risposte concrete contenute nella mozione, anziché rimanere ancorati alle logiche correntizie e personalistiche che caratterizzano anche questo congresso. I risultati confermano che di qui in avanti l’attuale classe dirigente, riciclatasi in barba al rinnovamento nelle due mozioni maggioritarie, non potrà rimanere indifferente alla richiesta di cambiamento invocata dai territori e da noi rappresentata. Senza avere l’appoggio di nessuno dei maggiorenti del partito, senza capicorrente o signori delle tessere dalla nostra parte, con tesserati consapevoli e ascoltati a uno a uno, abbiamo dimostrato che un partito nuovo fatto di coraggio, idee e passione sta prepotentemente emergendo a discapito di coloro che vorrebbero le assemblee vuote per potersi spartire indisturbati posti di potere. Un partito che diventi finalmente una cinghia di trasmissione tra le istanze della società e i centri decisionali.

Ora con rinnovato entusiasmo ci accingiamo a preparare la fase più appassionante di questo congresso quando, abbandonate le logiche cervellotiche di un regolamento che non favoriva la partecipazione spontanea ma prediligeva la conservazione, ci si confronterà apertamente con simpatizzanti e elettori. Auspichiamo pertanto che si permetta a quante più persone di esprimersi proponendo anche l’istituzione del voto online per coloro che si trovano all’estero o lontani dalla propria residenza. Pertanto invitiamo tutti a registrarsi al sito www.civati.it per consultare la mozione e seguire le prossime iniziative e a contattarci alla mail maceratapercivati@gmail.com o sulla nostra pagina facebook. Per passare insieme dalla delusione alla speranza.

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