Giornalisti a Capodarco, tra il Palazzo e la realtà

Dopo l’apertura di oggi pomeriggio, il XX seminario per i giornalisti di Redattore sociale –“LA SOSTANZA E GLI ACCIDENTI – Giornalisti in cerca dell’essenziale e le trappole della transizione” – entra ancora di più nel vivo nei locali della Comunità di Capodarco di Fermo.

L’intero sabato mattina, 30 novembre, è dedicato come sempre alla formazione tematica, con due serie da tre workshop paralleli. La prima serie si intitola “10 cose da sapere su…” e avrà al centro la povertà (con Walter Nanni e la conduzione di Giovanna Rossiello), il suicidio (con Mariantonietta Milelli e la conduzione di Eleonora Belviso) e il gioco d’azzardo (con Maurizio Fiasco e la conduzione di Lucia Bellaspiga).La seconda serie richiama il filo conduttore delle transizioni scelto quest’anno. I tre relatori avranno il difficile compito di spiegare “Cosa sta succedendo” nel welfare, nellavoro e nella scuola. Il compito è affidato rispettivamente a Giambattista Sgritta (conduce Daniele Iacopini), Massimiliano Colombi (conduce Antonella Patete) e Franco Lorenzoni (conduce Carla Chiaramoni.

Il pomeriggio sarà diviso in due parti. Alle 15 le presentazioni del premio Coop Ambiente e dei risultati del bando Culturability della Fondazione Unipolis. La prima, introdotta da Paola Minoliti e Silvia Mastagni vedrà ancora l’intervento del giornalista Domenico Iannacone, che ha vinto la prima edizione all’interno del premio Ilaria Alpi documentando tra i primi in tv lo scandalo della cosiddetta “terra dei fuochi” (la contaminazione dei terreni della Campania con rifiuti tossici gestiti dalla Camorra). Nella seconda si parlerà del successo del bando per start up cooperative che intendevano lanciare progetti e imprese centrate su attività culturali e creative: l’intervista di Paolo Andruccioli a Walter Dondi sarà l’occasione per parlare del lavoro e della possibilità di crearlo anche in un momento di crisi come quello attuale.La seconda sessione sarà dedicata alla grande distanza che perdura tra “Il palazzo” – cioè il racconto sui media della politica – e “La realtà” – cioè il racconto sociale e le relative tecniche. Protagonisti di quella che sarà una lunga tavola rotonda con molti interventi dei partecipanti, i giornalisti Giuseppe Pace, Marco Damilano e Marco Imarisio, lo scrittore Angelo Ferracuti e il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi.Non ci sarà invece la sessione con Sergio Zavoli, che ha dovuto rinunciare per malattia.

Il seminario si chiuderà domenica 1 dicembre con l’incontro con una figura apparentemente fuori dal giornalismo, come spesso accade al seminario di Capodarco (l’anno scorso l’ospite era Neri Marcorè): il teologo e filosofo Vito Mancuso dialogherà con don Vinicio Albanesi e ancora con Marino Sinibaldi sul titolo “Leggere il meglio del mondo che verrà”.Ma la mattinata si aprirà con due importanti anteprime: la prima è la presentazione della versione web di “Parlare civile”, progetto che intende fornire un aiuto pratico a giornalisti e comunicatori per trattare con linguaggio corretto temi sensibili e a rischio di discriminazione. Lo illustreranno Stefano Trasatti e Pierpaolo Inserra.La seconda è un manuale destinato ai giornalisti per una “informazione rispettosa delle persone Lgbt” (con Giorgia Serughetti, Alessandra Barberi e Agnese Canevari.

Il programma completo del seminario può essere consultato al seguente indirizzo: http://www.giornalisti.redattoresociale.it/le-edizioni-di-capodarco/2013.aspx.

La diretta streaming dei lavori è invece a questo link:http://www.giornalisti.redattoresociale.it/video.aspx.

Per informazioni: 0734 681001, giornalisti@redattoresociale.it

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