La tela: l’intreccio di memoria, tradizione e futuro a Macerata

Appena entrati nel sito de La Tela (all’indirizzo http://www.latela.net/) si legge “nei luoghi del fare… tra strumenti, saperi, piante e parole”. Ma solo entrando nel laboratorio situato in Vicolo Vecchio n. 6, a Macerata, si può comprendere davvero il senso di quelle parole, comprendere cosa significhi oggi un luogo del fare vivo e, insieme, ricco di storia e memoria.

Nato nel 1986, il Laboratorio “La Tela di Ginesi e Varagona” custodisce e tramanda la tradizione tessile tipica del nostro territorio, realizzando, nel contempo, moltissimi progetti a carattere didattico. Infatti, il laboratorio La tela non è semplicemente un luogo di “produzione” ma anche di salvaguardia della memoria: sono moltissimi, infatti, i programmi destinati alle scuole della Provincia (e non solo), tanto da trasformare il laboratorio stesso in un vero e proprio Museo della Tessitura, visitabile dal martedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e, su appuntamento, negli altri momenti della settimana.

Ma, oltre alle scuole, la Tela organizza attività formative in comunità di recupero per tossicodipendenti, in centri di igiene e salute mentale, in comunità di accoglienza per portatori di handicap, nelle carceri maschili e femminili.

Insomma, grazie a telai provenienti direttamente dall’Ottocento, La Tela è uno scrigno ricco di tesori, intrecciati e legati da una sapienza molto “slow”, come oggi è d’uso dire. I manufatti realizzati, di conseguenza, sono oggetti unici, delle piccole opere d’arte impreziosite dal tempo e dalla cura dei materiali e delle pratiche. Infatti, la Tela ha contribuito a scrivere il disciplinare di produzione sulla tessitura a “liccetti”, per la promozione e la valorizzazione dell’artigianato artistico della Provincia.

Un discorso, questo, però che rischia di farci perdere di vista anche il respiro globale di questo Laboratorio che ha collaborato anche con grandi case di moda e che prepara stoffe da mandare direttamente in Vaticano: infatti, per molti anni La tela ha realizzato i Pallii, indumenti liturgici riservati al Papa e agli Arcivescovi metropoliti di tutto il mondo.

La Tela, insomma, è una metafora – ma, in questo caso, neanche troppo – dell’intreccio di lavoro, sapere pratico, tradizione e comunità che deve ritornare ad essere costruito inevitabilmente dalle mani e dal locale.L’attività del laboratorio, in definitiva, è una vera e propria eccellenza del nostro territorio, conquistando nel 2008 il marchio “Marche eccellenzaartigiana” e nel 2012 la qualifica di Maestre Artigiane e di Bottega Scuola per le imprenditrici Patrizia Ginesi e Maria Giovanna Varagona.

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