Placement a Brighton – Riccardo Medici

di Chiara Sgambetterra

Brighton è una città di circa 156.000 abitanti situata sulla costa meridionale dell’Inghilterra nella contea dell’East Sussex. È visitata da otto milioni di turisti l’anno; conta due università e una scuola di medicina. Brighton è la stazione balneare più amata della Gran Bretagna. Incastonata tra le colline dei South Downs e le acque della Manica, sulla soleggiata costa meridionale dell’Inghilterra, rappresenta una ricca commistione di tradizione Regency, negozi specializzati, innumerevoli iniziative artistiche ed un fitto calendario di eventi pubblici che si susseguono per tutto l’anno, apprezzata anche per i suoi numerosi parchi e piazze.

Abbiamo intervistato Riccardo Medici, studente al secondo anno di magistrale in Lingue e culture comparate, che ha trascorso tre mesi in questa splendida cittadina grazie al programma di mobilità Erasmus Placement.

Cosa ti ha spinto a partecipare a questo progetto di mobilitá?

Sicuramente il desiderio di uscire dagli schemi, di visitare un nuovo posto, fare nuove amicizie e mettermi alla prova.

So che hai avuto una piccola disavventura all’inizio con l’alloggio, e quindi sicuramente avrai qualche consiglio da dare ai nostri lettori.

Purtroppo si, ed è stata una disavventura che mi ha segnato.
Ho cercato un alloggio da qui prima di partire, su un sito internet, e ho pagato una caparra per fermare la stanza. Ma quando sono arrivato lì ho scoperto che questo appartamento non esisteva; era un annuncio fasullo, fatto apposta per ingannare gli stranieri.
(il sito è http://www.gumtree.com/, per la cronaca!).
Mi sono recato alla stazione di polizia per cercare di sistemare tutto. Purtroppo mi hanno spiegato che c’era poco da fare, la truffa era ormai bella che riuscita. Ma non mi sono dato per vinto e ho cercato di addrizzare il tiro facendomi aiutare dal mio datore di lavoro.
Trovare un alloggio in Inghilterra è molto complicato perché bisogna sempre passare attraverso agenzie, e io non sono riuscito a passare per questa via e mi sono dovuto accontentare. Il consiglio che posso dare, dunque, è quello di affidarsi al datore di lavoro, se è disponibile ad aiutarvi, altrimenti di recarsi prima sul posto e guardare accuratamente gli annunci, assicurarsi che ci siano dietro persone concrete, e non basarsi su annunci online, perché c’è il rischio che si tratti di irrealtá.

Raccontaci qualcosa della struttura che ti ha ospitato e del tuo lavoro. Ha soddisfatto le tue aspettative?

La struttura era il British Study Centre di Brighton, una scuola di lingue privata, ma mi ha soddisfatto solo in parte. Mi ha permesso di migliorare molto il mio inglese, stando a contatto con persone madrelingua, e ho potuto mettermi in prima persona al servizio degli studenti, ad esempio preparando il materiale didattico per le lezioni. Avevo alunni dai 16 ai 30 anni.
Però, da un altro punto di vista a volte mi affidavano mansioni di secondo grado, come ripulire vecchi scaffali o cose del genere, insomma quelle classiche cose che nessuno ha mai voglia di fare! Il personale, sia i professionisti che gli stagisti come me, mi ha aperto le braccia fin da subito, mi ha fatto sentire sempre parte del gruppo e con alcuni di loro sono rimasto in contatto anche dopo il soggiorno. Organizzavamo sempre delle serate insieme, ad esempio la cena di Natale, il compleanno di qualcuno, o semplicemente al pub per una birra, o al bowling.

Come mai hai scelto questa cittá e questo tipo di lavoro?

Ho scelto questa cittá perche tutti me ne hanno sempre parlato molto bene, e quindi mi attraeva. La scuola di lingue invece l’ho scelta perché mi piaceva l’idea di stare a contatto con molte persone. Arrivare ad un accordo con loro non è stato nemmeno tanto difficile: abbiamo fatto un colloquio via skype, e mi hanno dato subito l’ok per entrare a far parte del loro team, quindi mi è andata bene al primo tentativo.
(Per info http://www.british-study.com/adults/english-language-schools/brighton/).

La città, il clima, il costo della vita, l’offerta di intrattenimento.

Il clima è abbastanza favorevole se consideri che sei in Inghilterra. Ha piovuto solo per due o tre settimane, ma è considerato comunque il clima migliore dell’isola.
Per quanto riguarda la vita, c’è da dire che Brighton è la città in cui i londinesi si recano quando vogliono evadere un po’ dalla capitale; quindi è piena di turisti, soprattutto in estate, ma anche di ragazzi che cercano una serata speciale e che hanno voglia di divertirsi. Non ci sono molti luoghi di turismo storici come li intendiamo noi, ma è una città molto movimentata: c’è la spiaggia, dove si può andare di giorno, e ogni tipo di divertimento la sera. Inoltre Londra è a due passi. Ciò comporta che i costi sono elevati, ed agenzie ed enti privati ci marciano un po’. Questo per dire che non si riesce a vivere con il solo aiuto della borsa di studio, con la quale si copre a malapena l’affitto.

Un bilancio dell’esperienza.

Il bilancio è sicuramente positivo. Senza questa esperienza non avrei potuto raggiungere un livello di inglese così elevato, e imparare tante lezioni di vita sotto tutti i punti di vista. A livello personale è sempre un arricchimento conoscere gente che viene da altri contesti, con cui ti confronti. A livello professionale invece mi sono confrontato direttamente con una scuola di lingue, che potrebbe essere uno degli sbocchi professionali dopo la laurea, e soprattutto è una esperienza che risalterà molto nel mio curriculum.

Un consiglio da dare a chi vorrebbe iscriversi a questo progetto ma magari ha ancora qualche dubbio.

Il consiglio è sempre quello di provarci, perché è un arricchimento sotto tutti i punti di vista, sempre stando attenti a non fidarsi troppo! Ma comunque anche queste piccole complicazioni creano un valore aggiunto alla tua esperienza. Ne vale la pena al di là di tutti gli inconvenienti, perché ti fa crescere come persona.
Come arrivare a Brighton: prendere un qualsiasi aereo per Londra (l’aeroporto più comodo è il Gatwick) e poi dalla capitale c’è un treno che va diretto a Brighton. Dista solo 40 minuti e costa circa 15 sterline.

 

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