Ora e Sempre Spazi Liberati

Via Libera ha il piacere di pubblicare una riflessione di Sciarada e SOMS sulla tre giorni di “Spazi Liberati” – nuovi percorsi si Resistenza e riappropriazione degli spazi urbani. 
Ci teniamo a sottolineare che il carattere peculiare della Festa è stato il coinvolgimento diretto di molte realtà associative del territorio che, partendo da una forte idea di rivalutazione spazi e mutualismo delle due associazioni corridoniani, formano il gruppo “Socialità, Mutualismo e Rivalutazione Spazi urbani”. Il “savoir faire” degli organizzatori ha permesso alla varie realtà di sentirsi parte attiva della Festa, condividendo a pieno i valori del 25 aprile.
Noi di Via Liibera siamo, addirittura, stati responsabili dello spazio “comunicazione” allestito ad hoc dai ragazzi con poltrone e divanetti per permetterci di realizzare interviste “on air”.
Dunque…in attesa del video-reportage di Via Libera per il prossimo numero settimanale del 07/05, di seguito il comunicato inviatoci da Sciarada:

Un momento della parata. foto di Marco Buschi

Il 24, 25 e 26 aprile la SOMS, il parco Villa Fermani e le strade di Corridonia sono stati “Spazi Liberati”. La festa della Resistenza di quest’anno, la quinta organizzata da Sciarada e dalla SOMS, è stata per noi e, crediamo, per le tante persone che hanno partecipato, un indimenticabile momento di condivisione, impegno, divertimento. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza le varie realtà territoriali che con le loro proposte hanno reso plurale e polifonica l’idea nata mesi fa in una delle riunioni tra “noi” di Sciarada e “noi” della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Il nostro grazie va innanzitutto a loro: Art in Progress, Radici Senza Terra, Les Friches, Via Libera MC, Mediateca UBU, Csa Sisma, Sotto Radice, Centro Culturale Fonti San Lorenzo, Officine Mattoli, Lavoratori dello Sferisterio, Nie Wiem, L’Orastana, Nati per leggere, Un Punto Macrobiotico, Polisportiva Assata Shakur e il Mondo Solidale.

Il cabaret sulla liberazione dei corpi e dei desideri che ha aperto la festa alla SOMS, è riuscito ad incuriosire ed esprimere come il bisogno di resistere e liberarsi abbia molte sfumature ed accezioni, anche legate a moralismi e a stereotipi di genere.
Le parata musicale con la Mabo Band e la camminata collettiva organizzata da Radici Senza Terra hanno espresso simbolicamente e fisicamente l’importanza di scendere in strada, riconquistare la piazza, vivere i vicoli.

laboratorio per bambini. foto di Marco Buschi

Le varie iniziative alla Villa Fermani realizzate dalle associazioni – letture, banchetti, mercatini, mostre fotografiche, attività per i bambini, letture, visual, installazioni… hanno animato collettivamente questo parco dal forte valore affettivo per molti cittadini di Corridonia cogliendo al meglio l’indole partecipativa di questa festa. Con i due dibattiti “Forme e luoghi di contemporanea resistenza” e “Casa della memoria Servigliano” a cura dell’Anpi, abbiamo riflettuto insieme sulla necessità di pensare la resistenza e la liberazione come urgenze attuali, e al contempo a non dimenticare l’importanza della memoria e del ricordo di ciò che è stata la Resistenza nel suo significato storico e puntuale. I concerti hanno raccolto molta partecipazione e il nostro plauso va anche a cantanti e musicisti che hanno saputo coinvolgere il pubblico dimostrando con i testi delle canzoni e le parole spese di considerare il 25 aprile una giornata speciale.

Art in Progress dipinge il muro. Foto di Marco Buschi

Altra istantanea viva e durevole delle festa è il graffito realizzato dai ragazzi di Art in Progress su un muro di Via Niccolai che ricorderà quotidianamente ai passanti il messaggio partecipativo di Spazi Liberati. Messaggio che confidiamo di portare avanti nell’immediato con la gestione estiva di Villa Fermani e con l’assemblea aperta e itinerante “Socialità, mutualismo e rivalutazione degli spazi urbani” da cui “è cresciuto” tutto questo e che farà tappa il prossimo 18 maggio al centro Culturale Fonti San Lorenzo di Recanati. Ora e sempre Spazi Liberati.

Ass. Culturale Sciarada e SOMS – Società Operaia Mutuo Soccorso

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