“Questi occhi ci guardano”: mostra fotografica Saharawi al Castello della Rancia

  “Questi occhi ci guardano” è il titolo della mostra fotografica firmata Stefano Leoperdi inaugurata ieri pomeriggio al Castello della Rancia di Tolentino e che ha emozionato le decine di persone che hanno voluto conoscere da vicino questo speciale lavoro dell’artista. Si tratta di un vero e proprio viaggio immaginario tra i volti del popolo Saharawi, il “popolo dimenticato” che da decenni lotta per la propria libertà e indipendenza. La mostra è stata resa possibile grazie all’associazione regionale di solidarietà per il popolo Saharawi – Rio de oro, alla Meridiana cooperativa sociale e al Comune di Tolentino.

I Saharawi, letteralmente “gente del deserto”, abitano nello stato del Sahara Occidentale e da quasi 40 anni vivono in condizione di grave crisi umanitaria, dopo aver subito l’occupazione delle loro terre da parte del Marocco. Molti di loro si sono rifugiati nel deserto del Sahara, all’interno del confine algerino, dove sono obbligati a vivere in uno dei luoghi più inospitali della terra, in silenziosa e pacifica attesa di vedere riconosciuto il loro diritto di autodeterminazione. L’associazione Rio de oro è impegnata, ormai da 14 anni, in attività di sensibilizzazione per la causa dei Saharawi e in diversi progetti concreti di aiuto e sviluppo, soprattutto in ambito medico-sanitario.

L’autore della mostra, Stefano Leoperdi ha scattato le toccanti immagini durante le sue diverse missioni in Africa insieme a Rio de oro, dove ha vissuto a stretto contatto con questo popolo così singolare, tanto da riuscire a cogliere nei loro sguardi le emozioni più profonde, attraverso immagini di rara bellezza e intensità.

All’inaugurazione del 17 maggio hanno preso parte, oltre all’autore, anche il delegato alla cultura del Comune di Tolentino, Alessandro Massi, Barbara Vittori presidente e fondatrice dell’associazione Rio de oro e Giuseppe Spernanzoni, presidente della Meridiana cooperativa sociale che da poco più di due mesi gestisce i musei civici della città, compreso lo stesso Castello della Rancia.

La mostra resterà aperta fino al 18 giugno con gli orari di apertura che coincideranno con quelli del Castello della Rancia, ovvero dal martedì alla domenica, dalle 10:30 alle 18:30.

 

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *