Moni Ovadia apre Recina live

Moni Ovadia apre, venerdì 27 giugno alle ore 21, la rassegna Recina Live al Teatro romano Helvia Recina di Villa Potenza, con Odisseo alla gara dell’arco, un progetto promosso da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche, AMAT, Teatri Antichi Uniti (TAU), Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e Comune di Macerata.

Ideato e diretto da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure, è un affascinante viaggio fatto di spettacoli, ognuno unico e diverso, che restituisce alla narrazione orale, al cantore vivo, alcune delle più belle pagine ed immagini dell’Odissea prendendo per mano lo spettatore e facendolo assistere al “rito civile dell’ascolto “in pubblico. (Biglietti presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini tel. 0733 230735 boxoffice@ comune.macerata.it. Prezzo:10 euro – ridotto 5 euro (posti in piedi) In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al teatro Lauro Rossi).

L’Odissea è un arco che scavalca le epoche, è classicità e al tempo stesso modernità, inventa il flash back tremila anni prima del cinema americano, cala Odisseo all’Inferno duemila anni prima di Dante. Calipso oggi scolpisce in un sms il suo ultimo pensiero per Odisseo e Odisseo twitta la strage dei Proci anziché affidarla a Femio il cantore, padre di tutti gli uffici stampa del mondo. Ma la forza dell’Odissea resta immutata.
L’Odissea è il poema del ritorno di Ulisse verso Itaca dopo l’assedio di Troia. La guerra è terminata e tutti gli eroi superstiti hanno fatto ritorno in patria: solo Ulisse, per volere degli dei, è costretto a vagare per mari e terre lontane, popolate da mostri e creature misteriose.. Uomini che si incontrano, civiltà che si confrontano. ieri, come oggi.

L’Odissea è la prima fiction a episodi. I racconti vivono assoluti. Il “montaggio” avviene nella testa dello spettatore che può conoscere o ignorare gli episodi precedenti Odissea – Un racconto mediterraneo restituisce alla narrazione orale, al cantore vivo, le pagine di quest’opera letta in silenzio sin dagli anni della scuola.

La rassegna Recina live proseguirà il 28 giugno con Festa dell’opera, anteprima di Macerata Opera Festival. Sarà un gustoso aperitivo della 50ma stagione lirica con arie e concertati tratti da due delle opere in cartellone – Aida di Giuseppe Verdi e Tosca di Giacomo Puccini – con cantanti, pianisti e la banda Salvadei Brass, protagonisti della stagione lirica ormai imminente. Il direttore artistico Francesco Micheli guiderà gli spettatori attraverso la storia delle opere, intervallata dalle arie più famose che caratterizzano i titoli in programma. (Ingresso gratuito con prenotazione).

Il 29 giugno Musicamdo jazz propone Sacro e profano, un incontro esclusivo tra la musica jazz dal sapore mediterraneo del bandoneon di Daniele Di Bonaventura e la danza contemporanea del ballerino e coreografo Roberto Lori con Daniele Di Bonaventura. (Biglietto unico 5 euro)

Il 30 giugno appuntamento con l’ Associazione Nuova Musica e il Quartetto Maurice con Georgia Privitera: violino, Laura Bertolino: violino, Francesco Vernero: viola Aline Privitera: violoncello. In programma sei contrappunti dall’Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach che verranno eseguiti a gruppi di due in tre momenti del concerto, il Quartetto n. 1 per archi di György Ligeti, due trascrizioni dal “Canzoniere messicano” del contrabbassista maceratese Stefano Scodanibbio e “too many arguments in line 17” del giovane compositore statunitense Ryan Carter. (Biglietto unico 5 euro).

Il 1° luglio, l’associazione Musicale Salvadei Città di Macerata propone Sono l’infinito, Immagini emozioni musica, un percorso emozionale attraverso i linguaggi della musica e della danza. Protagonisti due solisti d’eccezione: la coreografa-danzatrice Arianna Ilardi ed il trombettista tedesco Rozmurat Arnakuliyev. La parte musicale, che prevede brani tratti dal repertorio di J.S. Bach, W.A. Mozart, J. Pachelbel, T. Albinoni, S.V. Rachmaninoff, E.Elgar, A. Goedicke e J. Cage, è affidata alle esecuzioni dal vivo del “Salvadei Ensemble”, complesso cameristico composto da musiciste già affermate nel panorama concertistico. (biglietto 7 euro – ridotto 5 euro (posti in piedi).

Concluderà la rassegna il 2 luglio un emozionante viaggio nel panorama della musica napoletana da cui tutti quanti, artisti e fruitori, sono contaminati proposto da Musicultura. Scalinatella. La canzone napoletana dalla Villanella al rock è lo spettacolo ideato e diretto da Piero Cesanelli e che si avvale dell’ Ensemble musicale la Compagnia. Dalle villanelle del 1600 si sale alla prima tarantella, per poi proseguire dalla canzone classica al rock blues dei giorni nostri individuando i grandi temi ispiratori: Napoli l’America e la ricerca del lavoro, l’amore, la malavita, l’innocenza perduta. (Biglietto 10,00 euro – ridotto 5,00 euro (posti in piedi)

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