Erasmus a Oviedo – Roberto Viviani

Oviedo è il capoluogo del Principato delle Asturie, nel nord-ovest della Spagna, e conta più di 200.000 abitanti.  È  molto famosa per la sua Università, sorta nel 1608, che attrae molti studiosi da tutto il mondo. È anche una città ricca di cose da vedere: una cattedrale gotica dalla facciata asimmetrica, laFoncalada, una fontana medievale, e la Cruz de la Victoria, il simbolo della città. Si possono trovare anche delle particolarissime specialità gastronomiche, come la Fabada, un piatto a base di fagioli, maiale, salame e morcilla, e il sidro, succo alcolico ottenuto dalle mele, che viene versato tenendo il bicchiere a notevole distanza dalla bottiglia. Ogni anno ospita il premio principe delle Asturie che si tiene nel teatro Campoamor.

Abbiamo fatto qualche domanda al nostro collaboratore Roberto Viviani, studente di giurisprudenza, sulla sua permanenza in questa cittá.

Caro Roberto, la scelta di Oviedo era premeditata oppure questa  meta ti è stata assegnata?

Tendenzialmente la città mi è stata assegnata, anche se tra le quattro città che si potevano esprimere come preferenza l’avevo indicata come una delle prime, se non ricordo male la seconda.

Quando sei partito conoscevi giá un po’ lo spagnolo? Come ti sei trovato con la lingua?

Quando sono partito ero al completo oscuro della lingua se non per le espressioni basilari, che di norma, qualunque persona conosce. Ad ogni modo non ho incontrato alcuna difficoltà nell’apprendere il castigliano, nè tantomeno a comprendere il dialetto locale, l’asturiano. Posso dire tranquillamente che nel giro di un mese e mezzo ero abbastanza padrone della lingua.

Come è stato l’impatto iniziale con questa realtà?

Devo dire che prima di partire mi ero già abbondantemente informato, tramite una compagna di giurisprudenza che era stata ad Oviedo proprio l’anno prima. Comunque, l’accoglienza da parte degli addetti è stata ottima come d’altronde il servizio per tutto l’anno di permanenza. Tendenzialmente il popolo asturiano è molto socievole e disponibile nei confronti degli stranieri, questo ha facilitato molto il mio processo di ambientazione.

Che Universitá hai frequentato? Come ti sei trovato con il loro sistema universitario?

Ho frequentato la facoltà di Derecho ovvero la nostra giurisprudenza. Inutile dire che il corso di studi è molto più “accattivante” del nostro: la commistione tra teoria e pratica è molto utile allo studente di legge che vuole iniziare a capire come i fenomeni giuridici, solo studiati a livello teorico qui da noi, siano di fatto applicabili al caso concreto. Ovviamente è molto difficile frequentare tutti i corsi prefissati all’inizio se  allo stesso tempo vuoi viverti la città e la regione in generale. Ad ogni modo sono riuscito a sostenere tre esami, dovendo comunque impegnarmi molto, a scanso di quanti dicono che in erasmus non si studia!!

Come hai fatto a trovare un alloggio?

Per quanto riguarda l’alloggio, come dicevo sopra, conoscendo la ragazza che l’anno prima aveva fatto l’erasmus a Oviedo, non ho avuto problemi per sistemarmi. Infatti ho praticamente “ereditato” la sua stessa camera!! Il quartiere dove vivevo, molto vicino al centro, era delizioso. Infatti per qualsiasi esigenza non c’era bisogno di recarsi in centro poiché era tutto li a disposizione. Talvolta uscivo perfino nei pub del quartiere, tanto mi ero ambientato.

Parlaci della vita in cittá.

La vita non costa molto, anzi proprio per questo anche la qualità della vita è molto alta. Il clima ahimé, rappresenta l’unica nota stonata poiché essendo a nord della Spagna, ricorda molto il clima inglese: umidità, pioggia, e freddo tutto l’anno. Allo stesso tempo però la città offre veramente molto agli studenti e ai giovani in generale, come serate, concerti, eventi culturali. Il connubio tra tutto questo e l’ambiente naturale paradisiaco delle asturie  rappresenta una cornice ottimale per trascorrere un anno. Molte volte infatti ho trascorso i pomeriggi in passeggiate e percorsi in biciletta per le verdi montagne asturiane. Consiglierei quindi a chi volesse andare ad Oviedo di visitare non solo le città della regione asturiana ma anche le sue bellezze naturali.

Alcuni studenti si chiedono: se dovessi scegliere tra partire il primo o il secondo semestre, cosa sarebbe meglio per godere appieno della cittá?

Consiglierei di scegliere l’opzione annuale poiché permette di vivere un esperienza più completa e allo stesso tempo più fruttifera. Se questo non risulta possibile, consiglio di partire il secondo semestre.

Ci sono aspetti negativi della vita erasmus?

Questa è una sensazione piuttosto soggettiva, per me non c’è stato nessun aspetto negativo. Forse per quanto riguarda l’aspetto didattico se si è sfortunati potrebbe risultare un anno poco prolifico, ma anche questo dipende dall’impegno che si investe per lo studio.

È stata un’esperienza positiva? Se si, che cosa l’ha resa speciale?

Di certo è stata un’esperienza molto positiva, soprattutto dal punto di vista umano. Infatti il progetto  offre la possibilità di conoscere persone provenienti da tutte le parti del mondo e di confrontarsi e di conoscere una grande vastità di culture. Questo di certo è il ricordo più fulgido che conservo.

Ti sentiresti di consigliare Oviedo come possibile meta agli studenti che fanno domanda Erasmus?

Senza dubbio.

Come si arriva a Oviedo:

Io personalmente sono partito da Roma, all’ aereoporto di Ciampino. Una volta atterrato a Santander, ho preso la corriera che da li poi giunge direttamente alla stazione centrale di Oviedo. Molti marchigiano preferiscono partire da Ancona e atterrare a Madrid per poi anche da li prendere l’autobus per Oviedo.

Nome: ROBERTO VIVIANI

Città: OVIEDO

Stato: SPAGNA

Anno Accademico: 2012/2013 

Facoltà : Giurispendenza

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *