Intervista al fumettista maceratese Francesco Paciaroni

FRANCESCO PACIARONI: fumettista, grafico e illustratore

Grazie per averci concesso questa intervista. Partiamo dall’inizio: quando e come ti sei avvicinato al mondo dell’illustrazione e del fumetto?

Pacca de Porcu e Manzo Man

Francesco Paciaroni: Grazie a voi. Fin da piccolo ho avuto passione per il disegno e in particolare per il fumetto, quindi ho sempre scarabocchiato, se prendiamo, ad esempio, i miei vecchi libri di scuola sono tutti imbrattati di illustrazioni e schizzi.
Da poco ho iniziato a far girare i miei lavori,  tutto quello che avevo realizzato era rimasto chiuso in un cassetto fino a circa 2 anni fa, quando  la rock-band Maceratese “Pacca de Porcu” mi ha chiesto di realizzare delle illustrazioni sul loro concept.
Dopo averle realizzate, pubblicate su Internet ed esposte durante i loro concerti, sono stato contattato dall’artista e sceneggiatore Fausto Medori che mi ha “sfidato” a realizzare una storia di 4 tavole da lui sceneggiata per un contest indetto dall’associazione Fumettomania Factory per i 50 anni del Doctor Who.

Come è andato il contest ?

Nevermind Zombie

 F.P.: Benissimo, siamo stati pubblicati e da lì è nato un connubio artistico che ha portato alla creazione di due storie: una, di 2 tavole, intitolata “Virtual Reality” realizzata per una fanzine romana e l’altra, di 7 tavole, intitolata “7 Giugno”.
L’ispirazione per quest’ultima viene dalla commemorazione del centenario della Settimana Rossa, un insurrezione del 1914 finita in tragedia con l’uccisione di 3 giovani da parte delle forze armate.
Il racconto, insieme ad un altro interamente realizzato da Fausto, è stato esposto alla Mole Vanvitelliana di Ancona in occasione della mostra “La settimana rossa – il centenario”.
Per chi volesse, entrambe le storie sono raccolte in un .pdf scaricabile gratuitamente dal nostro blog ( link diretto download http://tinyurl.com/l39cwjz )

Dal Doctor Who all’assassinio di 3 ragazzi. Allora il fumetto non è solo roba per ragazzini…

F.P.: Assolutamente no, come ogni forma di espressione artistica il mezzo si presta a raccontare qualsiasi tipo di storia, permettendo all’autore di scegliere l’approccio e il target che ritiene più adeguati.
Non esiste solo il mondo dei super-eroi come l’Uomo Ragno o Batman, ma oggi, sempre più autori usano il fumetto per fare giornalismo, narrare storie drammatiche e raccontare l’attualità e la realtà.

Questo concetto che direzione ha dato ai tuoi lavori più recenti?

F.P:  Ho realizzato delle vignette politiche che hanno avuto un discreto successo in rete e una storia a fumetti di due tavole per La Soms di Corridionia come lavoro finale per il corso di grafica tenuto dall’esimio Ugo “Nooz” Torresi. Mi occupo delle illustrazioni e della grafica per i ragazzi della pagina facebook “Macerata Pedonale“.
C’è inoltre un lavoro a cui tengo in maniera particolare: due tavole di

Sulla Stessa Barca. Il 31 Luglio a Macerata

contenuto sociale realizzate per la mostra collettiva nazionale “Sulla stessa barca”. La mostra è un’iniziativa dell’associazione culturale Fumettomania Factory di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), che ha voluto lanciare un appello di solidarietà, con lo scopo di raccogliere fondi per l’emergenza migranti a Lampedusa. L’iniziativa ha avuto un grande riscontro ed oltre 50 artisti hanno donato le loro opere originali.
Tra questi anche grandi nomi di caratura internazionale, dei veri e propri “pezzi da novanta” come: Giuseppe Palumbo, Otto Gabos, Luca Enoch, Sal Velluto, Simone Bianchi e tantissimi altri. La mostra ha già fatto due tappa, una a Barcellona Pozzo e la seconda a Castroreale. Mi sono impegnato, grazie all’interessamento del Gus di Macerata e nello specifico dell’operatore Nicola Pallotto, a portare la mostra a Macerata per la sua terza tappa. Inauguriamo il 31 Luglio alla Mirionima, in piazza della Libertà, in occasione della Notte dell’Opera. Potrete farci visita i giorni 31 luglio 1 agosto e 4 agosto, al termine del quale ci sarà l’asta di beneficenza. All’inaugurazione, con me, sarà presente l’artista Ugo “Nooz” Torresi”.

E tu come come hai fatto a “salire su questa barca”?

F.P. Devo ringraziare di questo lo sceneggiatore Renato Colombo, che ha apprezzato i miei disegni e mi ha affidato la sceneggiatura. Un grazie anche a Mario Benenati di Fumettomania Factory che mi ha accolto tra i collaboratori dell’associazione.

Cosa bolle in pentola per il futuro?

Mi piacerebbe continuare a utilizzare il fumetto come mezzo per trattare argomenti per me importanti come le tematiche sociali e la politica.
Credo che il fumetto abbia la capacità di poter veicolare un messaggio in maniera diretta e immediata, garantendo, allo stesso tempo, una profondità nei contenuti.
A questo proposito ho in cantiere, sempre con Fausto Medori, una graphic novel di 64 pagine dal titolo provvisiorio “Anna”, ma è troppo presto per parlarne. Non voglio però trascurare la mia vena ironica: il prossimo progetto sarà composto da due mini-storie di 8 pagine ambientante nel dissacrante mondo di “Pacca de Porcu”.

Questa era l’ultima. Ti ringraziamo e ti facciamo un grande in bocca al lupo.

F.P.: Crepi. Grazie a voi e vi aspetto il 31 Luglio per l’inaugurazione della mostra

Una foto dell'artista Francesco Paciaroni

profilo deviantart: paciaraw.deviantart.com

pagina facebook: https://www.facebook.com/francesco.paciaroni.1

Se qualcuno fosse interessato a contattare l’artista può farlo via mail all’indirizzo: f.paciaroni@gmail.com

 

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