Meglio Un Morto In Casa Che Un Marchigiano alla Porta

Il commercio decide cos’è bello e cos’è brutto andando incontro alle esigenze semplicistiche delle masse. E così il cinema muore con Hollywood e quotidianamente siamo costretti a subire pubblicità scritte per assopiti cerebrolesi fatte per venderci tutto ciò che non ci serve e relegarci all’insoddisfazione continua. L’auto produzione è l’unica via di fuga dall’appiattimento culturale di cui necessita il capitalismo per proseguire la sua corsa verso il baratro.

Questo l’hanno capito quattro artisti marchigiani: Christian BEN Bendelari e Fausto BRADIPANDA Medori di Ancona, Ugo NOOZ Torresi e Francesco PACIARAW Paciaroni da Macerata che si sono cimentati in un progetto coraggioso quanto bizzarro.

Hanno deciso una data stringente entro la quale ognuno dei quattro doveva consegnare una storia a fumetti di sei tavole. Non si sono fermati a questo, hanno scelto un tema comune piuttosto difficile “meglio un morto in casa che un marchigiano alla porta” il noto detto risalente ai tempi in cui lo Stato Pontificio faceva dei marchigiani degli ottimi esattori delle tasse.
Hanno inserito dei limiti ulteriori come: l’attinenza al tema dove il morto in casa è appunto da preferire al marchigiano alla porta, la presenza della Madonna Nera di Loreto (città a metà strada tra Macerata ed Ancona) a pagina tre ( metà del fumetto appunto) ed infine l’obbligo di avere nell’ultima pagina il marchigiano a figura intera presente davanti alla porta.

Abbiamo parlato con i due Artisti maceratesi coinvolti:
PACIARAW – “La sfida principale, come al solito, è anche il peggior nemico di ogni fumettista o illustratore: il fattore tempo. Le storie sono state partorite e realizzate a tempo di record in una 15ina di giorni sotto natale, tra obblighi sociali, tortellini e arrosti vari. E’ stata una prova stimolante e ardua e ne è venuto fuori, a mio avviso, un’interessante prodotto artistico; di certo non segue la struttura del fumetto tradizionale , è bensì la prova che si possa fare un prodotto innovativo fuori dagli schemi senza doversi piegare ad un sistema che impone stereotipi editoriali.”
NooZ – “La crisi c’è ed è fortunatamente solo finanziaria. Non c’è una Crisi di Idee o di Coraggio. I momenti difficili sono quelli che anzi stimolano a rimboccarsi le maniche col desiderio di voler cambiare le cose. Un forte desiderio, ci spinge all’autoproduzione. L’acronimo DIY che sta per Do It Yourself e fortunatamente ci capita di vederlo sempre più spesso. A questo uniamo la capacità di fare rete e di collaborare con gl’altri ed abbiamo sicuramente qualcosa di meravigliosamente rivoluzionario.“

I Quattro Marchigiani sono dunque riusciti nell’intento proposto in una maniera simpatica e meravigliosamente surreale. Oggi, Mercoledì 28 Gennaio, all’interno del programma degli OpenWed del Centro Sociale Sisma di Macerata verrà allestita una mostra con le tavole originali e sarà per la prima volta possibile acquistare il fumetto. Le copie, ovviamente, tutte numerate come si confà ad un prodotto non commerciale saranno in vendita alla ridicola cifra di TRE euro. Dovrete affrettarvi per accaparrarne una!
Per l’occasione è previsto anche un aperitivo sonorizzato dallo strepitoso Dj Lanfranco B noto per le sue performance “mille modi per morire”.
Il fumetto verrà anche presentato il 7 Febbraio a Pesaro, il 14 a Civitanova Marche presso la fumetteria Megacomics e il 28 Febbraio a Tolentino presso i locali della Fumetteria 42.

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *