Placement a Dublino, intervista a Giada Pizzuti

Sei uno studente dell’Università di Macerata? Studi inglese e vorresti svolgere un’esperienza di lavoro all’estero? Allora l’intervista di questa settimana fa al caso tuo! La studentessa Giada Pizzuti, nostra vecchia conoscenza (ci aveva infatti raccontato il suo Erasmus a Essen, http://www.vialiberamc.it/2014/06/18/giada-pizzuti-erasmus-a-essen/) è tornata a raccontarci la sua nuova esperienza all’estero, questa volta a Dublino per il progetto Erasmus Placement. Ci ha anche detto che l’agenzia dove ha lavorato sta cercando nuovi tirocinanti da reclutare! Scopriamone di più insieme a lei.

Cara Giada, spieghiamo ai nostri lettori cos’è l’Erasmus Placement:

 L’Erasmus Placement è un progetto che ti permette di svolgere il tirocinio formativo all’estero della durata minima di 3 mesi con la convalida di 12 crediti e con copertura assicurativa. Offre anche la possibilità di vincere la borsa di studio come contributo economico.

Come mai, una volta tornata dal tuo Erasmus ad Essen, hai deciso di intraprendere questa nuova avventura?

 Il mio Erasmus ad Essen è terminato a marzo del 2013, è stata dura tornare alla realtà in Italia ma pian piano ho ripreso la mia routine: ho continuato i miei studi all’università e ho sostenuto esami. Tuttavia la voglia di partire e di vivere nuove avventure era forte e dovendo svolgere i tirocinio formativo che è previsto sul mio piano di studi, ho deciso di farlo all’estero con il Placement. Mi sono informata, ho aspettato l’uscita del bando e ho fatto domanda per la borsa di studio. Ho sostenuto il test in lingua inglese e a giugno è uscita la graduatoria: vincitrice!!! Dublino, I’m coming!!

Su cosa ti sei basata per scegliere la città e la struttura ospitante?

Ero stata a Dublino due settimane d’estate durante una vacanza studio ed ero rimasta colpita dal verde dell’Irlanda, il cielo azzurro, l’allegria nei pub e la storia della città, così ho deciso di tornarci. Non avevo idea di cosa avrei voluto fare durante il mio tirocinio, di certo qualcosa inerente ai miei studi ma non avrei mai pensato di diventare una guida per turisti italiani in vacanza a Dublino.

Come hai fatto a trovare la struttura ospitante e a stipulare un accordo con loro per svolgere il tuo tirocinio?

 Ho trovato l’agenzia che mi ha ospitato tramite le e mail che mi arrivano dalla newsletter dell’università. Laura Concetti, la responsabile del progetto, manda di continuo proposte interessantissime di tirocini all’estero e il Tour Operator  “Irlanda in italiano” era tra queste. Li ho contattati per e mail, ho mandato il mio CV e la lettera di motivazione. Loro mi hanno risposto, abbiamo parlato al telefono per conoscerci, e dopo pochi giorni mi hanno dato la risposta dicendo di essere interessati e di volermi come stagista.

 In che struttura lavoravi? Quali erano le tue mansioni?

 Lavoravo presso il Tour Operator “Irlanda tour” che organizza viaggi in lingua spagnola e in italiano in tutta Irlanda. Le mie mansioni erano varie: arrivare all’appuntamento dove incontrare i turisti e l’autista del bus, controllare i nomi sulla lista e raccogliere i soldi per le escursioni, spiegare cosa avremmo visto durante il giorno, dare consigli su cosa mangiare, dove comprare ecc. Il mio vero compito era quello di spiegare le attrazioni principali di Dublino, accompagnare i turisti all’interno degli edifici da vedere, spiegare la storia e le particolarità del posto. Ma avevamo anche tour alle montagne di Wicklow e Glendalogh, a  Belfast e al sentiero del gigante e a Galway e alle scogliere di Moher. Dei paesaggi fantastici! Ho fatto gli stessi tour per 3 mesi ma ogni volta che ci andavo rimanevo stupefatta dalla meraviglia dei luoghi che cambiano in base alle condizioni atmosferiche!

 Mi hai detto che questa struttura è in cerca di nuovi tirocinanti. Come può fare uno studente per mettersi in contatto con loro?

 Si, esatto. Il mio tutor, Javier Esteras (è spagnolo ma parla benissimo inglese), mi ha chiesto di trovare nuovi studenti disposti a lavorare come tirocinanti presso la loro agenzia. Io mi sono trovata molto bene con loro e mi fa piacere condividere questa mia esperienza con atri studenti che abbiano voglia di partire per svolgere il tirocinio. Scrivo qui i vari contatti:

Direttore: javier@irlandaenespanol.com
la mia tutor che parla italiano, Miriam: miriam@irlandaenespanol.com

Il sito è: irlandaenespanol.com e c’è anche la versione in italiano.
potete dire che vi ho dato io il contatto, saranno tutti contenti!

 Pensi che sia stata un’esperienza utile a livello professionale? Perché?

Si, certo. Io finora non avevo mai lavorato, neanche in Italia e con questo lavoro sono cresciuta responsabilmente, anche per cose banali come alzarsi alle 6 per non arrivare tardi all’appuntamento dove dei turisti che hanno pagato per il tour stanno aspettando la guida, oppure gestire il denaro da consegnare al capo o risolvere problemi come turisti che si perdono o pioggia che entra dal soffitto del bus. Ed ho anche imparato alcuni aspetti del commercio che sottovalutavo.

Com’è Dublino? Cosa offre ai giovani?

Dublino è la capitale dell’Irlanda, è una città grande con molte attrazioni e molti pub e locali con tante birre e tanta musica tradizionale. Durante questi tre mesi ho partecipato a molti eventi organizzati proprio a Dublino come la Cultural night con diverse manifestazioni in ogni angolo della città, o come la sera dei musei aperti, ho partecipato ad una lezione di lingua gaelica; una sera hanno illuminato il ponte dedicato a Samuel Beckett  con diversi colori e a ritmo di musica. Ho assistito ad un concerto nella cattedrale di San Patrizio dove un famoso maestro di musica classica suonava l’organo. Inoltre Dublino è cresciuta rapidamente e oggi ospita la sede della Google, della Microsoft, di Paypal, Yahoo. Molti giovani, di cui tantissimi italiani, vivono e lavorano a Dublino dove lo stipendio minimo è di 1.400€ al mese. È anche vero che il costo della vita è proporzionato allo stipendio quindi tutto costa caro.

Che differenze ci sono tra le due esperienze che hai svolto? C’è qualche lato negativo o positivo rispetto all’Erasmus studio?

La prima differenza è che durante l‘Erasmus studio frequentavo l’università, andavo a lezione e dovevo sostenere esami, mentre durante il Placement ho lavorato e basta. Inoltre l’Erasmus studio dura dai 5 ai 10 mesi mentre il Placement dai 3 ai 6. Un aspetto negativo è che durante l’Erasmus placement non ho fatto molte conoscenze e mentre durante l’erasmus studio ho stretto amicizia con i miei coetanei da tutto il mondo, studenti tedeschi che incontravo a lezione, studenti erasmus che frequentavano le varie feste organizzate dall’Incoming student service, inoltre nello studentato in cui abitavo c’era anche un pub in cui ho fatto amicizia con i coinquilini. A Dublino ho fatto amicizia con i miei colleghi spagnoli, tutti simpaticissimi però non erano proprio coetanei. Tuttavia non mi sono sentita sola perché ho fatto amicizia anche con le mie coinquiline e spesso abbiamo cucinato o siamo uscite insieme. E durante un mio tour, ho conosciuto Alessia, una ragazza italiana della mia età, tirocinante presso un’agenzia a Dublino; abbiamo condiviso la nostra esperienza e siamo diventate amiche.

 

Studente: Giada Pizzuti

 

Facoltà: mediazione linguistica

 

Progetto: Erasmus Placement

 

Città: Dublino

 

Periodo di permanenza: 01/07/2014 – 01/10/2014

 

 

 

 

 

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