Torna M’illumino di Meno: gli appuntamenti di Macerata

Si rinnova, anche nel 2015, l’appuntamento con M’illumino di Meno, la campagna radiofonica di sensibilizzazione sull’ottimizzazione dei consumi energetici ideata e promossa da Caterpillar, nota trasmissione radiofonica in onda su Radio 2 RAI.

M’illumino di Meno nasce per raccontare i tanti comportamenti virtuosi in tema di risparmio energetico messi in campo da istituzioni, comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini. Casi che dimostrano come sia possibile ed auspicabile razionalizzare il consumo di energia.

Nei primi anni, la campagna si rivolgeva ai cittadini singoli. Tuttavia, nel tempo, ha riscosso un consenso tale da arrivare a valersi dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica, oltre che delle adesioni della Camera dei Deputati e del Senato.

Come sempre, M’illumino di Meno culmina nella Giornata del Risparmio Energetico, che quest’anno si terrà venerdì 13 febbraio e sarà, al solito, dedicata al silenzio energetico finalizzato ad attirare l’attenzione sull’efficienza e sul consumo intelligente di energia: in questa data si chiede, infatti, lo spegnimento dell’illuminazione di monumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni.

Nonostante il suo valore prettamente simbolico, la manifestazione continua ad ottenere un buon riscontro in termini di risparmio energetico. Terna, infatti, registra un calo significativo nei consumi di energia elettrica nei minuti successivi l’avvio dell’iniziativa.

Sono due le peculiarità dell’undicesima edizione di M’illumino di Meno.

La prima attiene allo spazio dedicato ai comuni che sono passati all’illuminazione a basso consumo e alle adesioni a base di Led.

La seconda, invece, riguarda il rapporto privilegiato con le scuole, cui si chiede di manifestare simbolicamente il proprio amore per il pianeta con iniziative speciali in tutti gli istituti, per mostrare come l’attenzione all’ambiente debba costituire un fulcro del discorso educativo e della spending review, anche nella riqualificazione degli edifici scolastici.

Sono molte, in tutto il paese, le iniziative che celebreranno questa giornata. Nella nostra città, hanno aderito a M’illumino di Meno: l’associazione Strade d’Europa, il circolo Rione Marche, la CGIL, la CNA, Palazzo Buonaccorsi e l’IIS Garibaldi.

Abbiamo contattato Marco Ricotta, Presidente del Circolo Rione Marche, con cui abbiamo parlato del suo rapporto con M’illumino di Meno: “lo scorso anno abbiamo aderito con una cena a lume di candela. Quest’anno, invece, abbiamo organizzato un incontro letterario in cui proporremo letture del terrore di Edgar Allan Poe, sempre a lume di candela. M’illumino di Meno è una campagna a favore del risparmio energetico. Ma è anche un momento per spegnere l’energia e, quindi, la luce, i telefoni e tutto ciò che oggi ci distrae da quelli che una volta erano momenti di aggregazione sociale, come quando ci si riuniva davanti un fuoco acceso a raccontare le proprie storie. L’anno scorso avevamo lasciato ad ognuno dei partecipanti un vademecum a forma di cuore con alcuni buoni consigli in ambito di risparmio energetico. Quest’anno lo ripeteremo, usando un tema o un mezzo più attinente. L’idea è quello di creare un atmosfera suggestiva dove ognuno avrà la possibilità di partecipare attivamente portando spezzoni di testi dell’autore che potrà condividere con i partecipanti leggendoli, creando così un evento differente dalle solite attività del circolo: una serata che può attrarre sia le persone maggiormente sensibile verso tutto ciò che è eco-sostenibile sia quelle appassionate del terrore”.

Segnaliamo, inoltre, le iniziative di due associazioni amiche di Via Libera: quella di Radici Senza Terra, che a Mogliano organizza una serata con laboratori di improvvisazione musicale e artigianale; esposizioni di manufatti della tradizione moglianese dell’intreccio, dipinti e fotografie di artisti locali ed una passeggiata che condurrà alla rocca spenta. A Corridonia, invece, la SOMS propone la tradizionale cena a lume di candela, arricchita da una gara di bocce.

La Giornata di M’illumino è ormai diventata una vera e propria festa. Si aderisce a questa iniziativa in modi sempre più innovativi e differenti: non solo spegnendo simbolicamente le luci, ma anche organizzando eventi e manifestazioni a tema sul territorio per proporre una specie di “pride” della gestione intelligente delle risorse e della produzione da fonti rinnovabili, per ripensare un futuro sostenibile.

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