Cordoba o Praga? Le due esperienze all’estero di Andrea Mancini

Questa settimana per la rubrica Via Europa abbiamo intervistato lo studente di giurisprudenza Andrea Mancini, che ha colto in pieno lo spirito europeo dei progetti di mobilità, partecipando al progetto Erasmus Studio nella calda e accogliente Cordoba, in Andalusia, e successivamente anche all’Erasmus Placement, ma in una località dalle caratteristiche opposte, ovvero Praga. Quale dei due progetti lo avrà entusiasmato di più? Scopriamolo insieme a lui.

Caro Andrea, cosa ti ha spinto a voler partecipare a un progetto di mobilità internazionale, e come mai hai scelto Cordoba come meta?

Ho sempre amato viaggiare e fare nuove esperienze, appena ho avuto l’occasione di partecipare al progetto Erasmus l’ho fatto senza pensarci  due volte. Cordoba l’ho scelta perchè era una meta meno ambita e non volevo rischiare di non essere preso; comunque che rimaneva nei requisiti che volevo (spagna, andalusia, città medio grande) .

Come è stato l’impatto con questa nuova realtà? Quali sono state le difficoltà iniziali e come le hai superate?

All’inizio è stata molto dura, nonostante fossimo in tre abbiamo incontrato diverse difficoltà. La prima è stata quella di cercare una stanza e vivere con degli spagnoli. Io, fortunatamente, ho trovato una stanza singola in centro a buon prezzo e con 4 spagnoli. Ogni difficoltà che ho avuto all’inizio l’ho affrontata pensando che molte persone avrebbero voluto essere al mio posto e magari non potevano o non avevano vinto la borsa di studio. Già dopo un mese mi sentivo completamente integrato e felicissimo di essere rimasto

Parlavi già lo spagnolo oppure hai dovuto impararlo vivendo in Spagna? È stato difficile?

Non sapevo neanche come si dicesse arrivederci in spagnolo. I miei coinquilini mi hanno insegnato tantissimo, all’inizio parlavo con loro in italiano mettendo la s su qualche parola, loro mi aiutavano a costruire piccole e semplici frasi. In un mese già li potevo capire bene e potevo fare qualche discorso. Dopo 6 mesi parlavo spagnolo in maniera fluida.

Raccontaci Cordoba come se fossi la nostra guida turistica.

Cordoba è una città medio-grande, la settima città per grandezza in Spagna. Cose da vedere : Mezquita, Ponte Romano e Alcazar de los Reyes sono le tre strutture più importanti che si trovano accanto al fiume ed insieme danno una idea di quanta storia vi sia a Cordoba , chiamata dagli spagnoli la città dei toreadores e dei pittori. Inoltre c’è la Juderia, ossia il quartiere ebraico che è molto caratteristico. Il clima è uno dei più caldi in Europa: nel 2011 si registrò un picco massimo di 56 gradi nel mese di luglio. La città passa dal caldo afoso estivo al freddo mite di gennaio. La movida notturna non offre moltissimo: ci sono moltissimi  piccoli bar all’aperto dove poter “ir de tapas”, bere una birra con qualcosa da mangiare. Ci sono alcune discoteche e due bellissimi pub stile irlandese. La vita ha un costo relativamente basso, io pagavo di affitto 180 euro comprese le spese, vivevo in centro ed avevo una bella stanza singola.

Consiglieresti  agli studenti che leggono di scegliere Cordoba come meta?

Certo che si, se si vuole conoscere la Spagna vera con le sue tradizioni (flamenco, corrida ecc.) si deve andare a Cordoba, nel cuore dell’Andalusia.

Come sei giunto alla conclusione di voler svolgere un altro progetto di mobilità? Come mai hai scelto Praga?

Ero tornato da qualche mese dalla Spagna e mi mancavano moltissime cose della vita Erasmus. Così mi informai all’Ufficio Relazioni Internazionali e chiesi quali progetti potevo fare. Volevo andare a Praga perchè già ci ero stato e mi ero letteralmente innamorato. Volevo, inoltre, una esperienza in una città grande, una capitale, dato che non avevo mai vissuto in una metropoli vera e propria.

Come hai fatto a metterti in contatto con la struttura ospitante e giungere con loro ad un accordo per il tuo stage?

Il contatto l’ho trovato grazie all’Ufficio Relazioni Internazionali, ho mandato una e-mail senza troppe speranze poichè io sono uno studente di giurisprudenza e loro cercavano uno studente di economia. Nonostante tutto mi scelsero proprio per il fatto che venivo da un’altra esperienza come l’Erasmus e quindi sicuramente avrei avuto meno problemi ad ambientarmi.

Che mansioni svolgevi  nel tuo stage?

All’inizio solo marketing, curavo molto i rapporti tra il mercato italiano o spagnolo e l’azienda. L’ultimo mese mi hanno fatto dirigere lo staff straniero composto da 3 francesi e 3 spagnoli.

Pensi sia stato utile a livello professionale?

Diciamo che per me che venivo dal mondo del diritto è stato utile perchè mi ha introdotto un po’ nel mondo del marketing; inoltre ho conosciuto molti imprenditori e questi contatti  potranno essermi utili in un futuro prossimo.

Come si vive a Praga?

Bene e male, una città fantastica piena di locali, una movida notturna pazzesca. Ma d’altro canto una città fredda, non solo per le temperature ma anche per le persone. Difficile sentirsi pienamente a casa in una città come Praga. Il primo ostacolo è la lingua, troppo difficile per noi. Il secondo ostacolo è la tipologia delle persone, loro sono più diffidenti e ci mettono molto di più per dare fiducia e confidenza a uno straniero.

Un pregio e un difetto di questa esperienza.

Il pregio è di essere cresciuto molto a livello professionale ed essere maturato ulteriormente dopo un’altra esperienza all’estero. Il difetto non riesco a trovarlo.

Quale delle due esperienze di mobilità internazionale ti è piaciuta di più? Perché? Quale consiglieresti ai nostri lettori?

Non ho dubbi a ritenere che l’esperienza in Spagna mi sia piaciuta di più: lì mi sono sentito a casa già dal primo mese. Io sceglierei l’Andalusia per il clima, per il cibo e per il modo in cui la gente ti accoglie.

Come si arriva a Cordoba: aereo fino a malaga o siviglia poi autobus o treno per cordoba

Come si arriva a Praga: aereo diretto roma/milano praga

 

Studente: ANDREA MANCINI

Facoltà: GIURISPRUDENZA

Città del progetto: CORDOBA / PRAGA

periodo di permanenza: 10 MESI CORDOBA / 4 MESI PRAGA

 

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