Anima e corpo del rock: intervista a Little Pieces of Marmelade

Siamo finalmente riusciti ad intervistare i Little Pieces of Marmelade, il duo blasfemo vincitore dell’Homeless Rock Fest VIII edizione, e ve li proponiamo qui in tutta la loro spontaneità.



 Siete un duo nato da poco, eppure state già dando prova di grande espressività.

Infatti siamo partiti come duo di puro divertimento, ma siamo poi stati spronati a partecipare all’ottava edizione dell’Homless rock fest, che abbiamo inaspettetamente vinto e da lì è diventato un progetto concreto.

La cosa penso più interessante è comporre e suonare soprattutto attraverso la nostra intesa musicale e caratteriale. Il fatto stesso di essere un duo di batteria e chitarra ha facilitato di molto la creatività e l’istintività della composizione sonora, trovando sin da subito un nostro sound.

 

Cosa rappresenta per voi questo progetto?

Può essere paragonato ad un corpo unico, chitarra e batteria sono strumenti già di per se autosufficienti, e l’intesa tra noi (che nei live è tutto) rappresenta l’energia vitale da cui si muove la solidità della batteria e della voce unito alla graffiante e passionale (poiché scordata!) ritmicità della chitarra distorta, che ne crea il carattere.

 

Quali sono le prossime date? Prevedete qualche cd in uscita?

Inizieremo a giugno a lavorare in studio per il nostro primo ep composto da sei tracce inedite. Mentre nel frattempo date in cantiere sono il 10 Aprile al teatro don Bosco di Macerata in cui apriremo al progetto sperimentale “Notturno Americano” composto da Emidio Clementi, Corrado Nuccini ed Emanuele Reverberi, un evento importante che ruota sempre attorno all’Homeless Rock Fest.
Mentre l’11 Aprile ci esibiremo al Movida di Filottrano (AN) assieme alla new rock band Apnea.

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