Intervista Daniele Elia e Matteo Sorbo / Minimo Circolo Birraio

Sembra proprio che, varcata quella soglia, nessuno avrà scampo: la passione vi travolgerà e sarà difficile da mandar via. La soglia di cui stiamo parlando è quella di un nuovo circolo che sta per aprire a Macerata, Acli Minimo Circolo Birraio, in via Marche 82.
Daniele Elia, 30 anni, titolare della pizzeria Zerolievito di viale Don Bosco, e Matteo Sorbo, 32, fisioterapista, raccontano della passione che li lega, delle cose buone come la birra e di un progetto che vogliono sviluppare a piccoli passi, ma, conoscendoli, capirete che andranno lontano in poco tempo.

 

1)  Ciao Daniele e Matteo, presidente e vice presidente del Minimo Circolo Birrario, un nuovo circolo che state per inaugurare. Di cosa si tratta? 

Si tratta di un covo, di una sede, di un punto di ritrovo per tutti. E’ un circolo dove si spillerà solo birra artigianale, ma allo stesso tempo si cercherà di far conoscere il mondo legato alla birra, come si produce, da dove proviene, un po’ di tutto insomma.

2)  Perché “Minimo”? 

Minimo sta a significare la volontà di fare un passo alla volta, siamo per la politica dei piccoli passi e vi assicuriamo che non è riferito alla nostra voglia di fare. Minimo anche perché è una piccola realtà, ristretta, l’unico circolo dedicato alla birra in provincia di Macerata.

3) Conoscendovi, di passi ne farete sicuramente tanti e non proprio “minimi”… Andiamo avanti, Daniele, come descriveresti Matteo? 

Matteo è brillante, piacevole, ha un buon senso del dovere e un forte senso dell’amicizia. Ci siamo incastrati molto bene sotto diversi punti di vista, pur conoscendoci da pochissimo. Secondo me la base fondamentale è l’umiltà ed è stato fondamentale trovare anche questo in lui, oltre alla massima disponibilità, accoglienza e collaborazione.

4) Matteo, Daniele che tipo è?

Daniele è un trascinatore, è una valanga di entusiasmo che mi ha coinvolto in questo progetto e siamo uniti dalla passione birraia, della birra artigianale, io come homebrewing e lui come venditore. Ci siamo conosciuti per caso e poi la passione della birra ci ha legato e questo progetto è diventato, da una pura fantasia, realtà.

5) Cosa vi aspettate da questo progetto? 

Soprattutto gente che si appassioni. Vogliamo creare passione nei confronti della birra artigianale e far avvicinare le persone a questo mondo. E’ un circolo che dà la possibilità a tutti di conoscerlo e capirlo e desideriamo che tutti comprendano che non si tratta di una cosa di nicchia e costosa. Sicuramente la qualità ha un discreto prezzo, ma perché una situazione genuina e selezionata lo richiede, nonostante questo, essendo un circolo, abbiamo la possibilità di abbattere i costi. E’ un circolo accessibili a tutti, che per noi ha molta valenza sociale. Il nostro obiettivo è quello di creare una cultura della birra e farla camminare il più possibile.

6) Chi viene al Circolo cosa troverà? 

Birra artigianale di ottima qualità, selezionata alla nascita, e prodotti tipici, principalmente marchigiani, con un notevole standard di qualità. E ancora, passione in ogni cosa che faremo, competenza e informazioni riguardo al mondo della birra.
Il Minimo Circolo Birraio è aperto tutti i giorni, tranne il martedì e il giovedì, a partire dalle 19:00. La domenica l’apertura è prevista alle 14:00 in quanto saranno trasmesse le partite di calcio.

Non mancate all’inaugurazione il 23 aprile, alle 19:00, con aperitivo a base di prodotti di ottima qualità e campagna di tesseramento. Con il tesseramento sono compresi una birra e l’aperitivo. Per seguire il Minimo Circolo Birraio: https://www.facebook.com/minimocircolobirraio

Di Lucia Paciaraoni.

 

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *