Stadio Helvia Recina: la “nuova” casa della Maceratese

Negli ultimi mesi, il calcio è stato un argomento molto dibattuto nell’arena politica della nostra città. Merito della Maceratese, che, lo scorso 3 maggio, ha conquistato la promozione in Lega Pro, al termine di una cavalcata trionfale che ha visto i ragazzi guidati da Giuseppe Magi chiudere il campionato senza collezionare neanche una sconfitta.

Il ritorno della società biancorossa nel calcio professionistico ha aperto un confronto circa lo stadio Helvia Recina, non conforme alla norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi, alle norme CONI per l’impiantistica sportiva ed alle disposizioni emanate dalla Federazione Italiana Gioco Calcio relative al calcio professionistico.

Al termine della stagione sportiva passata, e sulla scia degli impegni presi durante la festa per la promozione in Lega Pro ed in campagna elettorale, sono partiti i lavori di messa a norma dell’impianto.

Il costo – si legge in una nota del comune – ammonta a 700.000,00 €. Nelle intenzioni del Sindaco, l’Helvia Recina tirato a lucido “non sarà solo lo stadio della Maceratese, bensì di tutta la città che, grazie a questo intervento di manutenzione straordinaria, avrà un impianto migliorato capace di ospitare incontri professionistici ed in cui sono state eseguite opere che si attendevano da oltre 40 anni”.

L’intervento ha toccato numerose parti dello stadio: dalle recinzioni alla cartellonistica pubblicitaria, dall’illuminazione all’accesso al terreno di gioco (compresi spogliatoi, infermeria ed antidoping), dalla tribuna stampa agli impianti sonori, elettrici e di estinzione degli incendi, fino ad arrivare alla videosorveglianza.

L’idea – prosegue la nota del comune – “è stata quella di dare ordine a tutta l’area dello stadio e di ripensarla, modificando l’intero profilo dell’Helvia Recina e rendendolo all’altezza del campionato che si accinge ad ospitare. Il piazzale rimarrà comunque a disposizione come area di sosta delle auto nei giorni in cui non si disputeranno partite. In corso di costruzione nell’area prima occupata alla sosta dei camper ed isola ecologica tre campi da beach volley coperti che insieme alla bocciofila ed al campo di calcetto esistenti, renderanno l’Helvia Recina un polo sportivo di tutto rispetto”.

Lo stadio sarebbe stato pronto per ospitare il debutto casalingo della Maceratese, previsto domenica scorsa contro il Savona. Tuttavia, in seguito al processo relativo all’ennesimo filone del calcio scommesse, la Corte d’appello della Figc ha accolto il ricorso presentato dal Forlì, sospendendo le partite del Teramo e del Savona.

La città di Macerata, pertanto, dovrà attendere ancora qualche giorno per salutare il ritorno tra i professionisti dei suoi nuovi beniamini: l’appuntamento è rimandato a sabato 19 settembre, quando, alle ore 15:00, la Maceratese di Cristian Bucchi sfiderà la Lucchese.

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