Verso la strategia a rifiuti zero: convegno all’Abbadia di Fiastra

Quello della riconversione ecologica dell’economia è un tema difficilmente rinviabile.

Sono, oramai, quarantacinque lunghi anni che la popolazione terrestre consuma più risorse di quelle effettivamente disponibili. L’Overshoot Day, nel 2015, è caduto il 13 agosto: significa che abbiamo impiegato poco più di sette mesi per utilizzare le risorse che, in linea teorica, avremmo dovuto utilizzare nell’arco dell’intero anno. L’Italia non fa eccezione: il nostro giorno del sovrasfruttamento è arrivato, addirittura, il 6 aprile.

Tutto ciò significa che, nella parte mancante dell’anno, vengono sfruttate risorse in eccesso rispetto a quelle disponibili. Il nostro stile di vita, insomma, mette a rischio il futuro del nostro pianeta.

Si capisce, dunque, quanto sia urgente un cambio di rotta radicale nel modo in cui consumiamo e produciamo, oltre che nel nostro rapporto verso l’ambiente.

Marche a Rifiuti Zero – si legge nel sito web – è un’associazione che ha l’obiettivo di difendere l’integrità del territorio traendo ispirazione da una forte etica ecologica, con un approccio che si focalizza principalmente sullo studio e sul conseguente efficientamento dei cicli organici ed inorganici legati alla filiera del rifiuto solido urbano e industriale. In particolare, tale associazione intende fare maggiore luce sulla necessità di un progressivo sviluppo di sistemi locali capaci di ridurre, riusare e riciclare autonomamente i rifiuti che le comunità umane producono così da imitare i cicli ecologici e trasformare ulteriormente il rifiuto in risorsa.

A questo proposito, sabato 24 ottobre si terrà un incontro dal titolo “A piccoli passi verso la strategia rifiuti zero”.

Sarà presente Rossano Ercolini, Presidente dell’associazione Zero Waste Europe e coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero, nonché vincitore, nell’aprile del 2013, del Goldman Environmental Prize, il maggior riconoscimento mondiale sui temi della sostenibilità e dell’ambientalismo ed autore del libro “Non bruciamo il futuro”.

A seguire, verranno presentati alcuni casi di attuazione di buone pratiche di economia circolare nel territorio marchigiano.

L’appuntamento, allora, è per sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 9:30, presso l’Abbadia di Fiastra.

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