L’insalata alla Maceratese di Michele Criscitiello

Cosa si può fare con una manciata di peperoni, fagioli e piselli?

Per alcuni, un buon minestrone. Per Michele Criscitiello (direttore di Sportitalia e del portale Tutto Mercato Web), invece, tre peperoni, due fagioli e quattro piselli sono gli ingredienti con i quali è stata assemblata la Maceratese versione 2015-2016.

Pochi giorni fa, rispondendo ad una telefonata di un tifoso biancorosso durante la trasmissione “Lo sai che?”, Criscitiello ha usato parole molto dure nei confronti della società guidata da Maria Francesca Tardella, avendo un pensiero gentile per il solo Cristian Bucchi.

Parole che seguono di qualche mese un articolo pubblicato lo scorso ottobre su Tutto Mercato Web, in cui Criscitiello parlava della Maceratese come di “una squadra costruita dal Mister fatta con due peperoni, senza dirigenza e con una proprietà anomala”, e che lo stesso Criscitiello ha ribadito, sempre nel corso di “Lo sai che?”.

La decisione di dare il benservito a quasi tutti protagonisti della splendida cavalcata della scorsa stagione, ad iniziare da mister Magi, aveva effettivamente destato qualche perplessità tra l’opinione pubblica. Tuttavia, i risultati ottenuti dalla Rata nella prima parte di questo campionato hanno spazzato via buona parte dello scetticismo iniziale.

A dicembre, Lega Pro Channel ha attribuito ai biancorossi il premio come squadra rivelazione della Lega Pro. Un riconoscimento più che meritato, visto che la compagine biancorossa, neopromossa, è stata capace di scalare la classifica del girone B della Lega Pro fino al gradino numero due, prima di incappare in una lieve flessione che ha condotto al terzo posto di oggi, col fiato sempre più sul collo delle inseguitrici, ad iniziare da Carrarese, Ancona, Pontedera e Robur Siena.

Nel mirino di Criscitiello è finito anche Romulo Eugenio Togni (centrocampista classe ’82 chiamato a mettere ordine nella manovra della squadra di Bucchi) che, secondo il giornalista campano, “non gioca da tre anni”, ma che, stando ai freddi numeri, nelle ultime tre stagioni ha messo insieme una cinquantina di presenze tra Serie A, Serie B e Lega Pro con le maglie di Pescara, Avellino e SPAL.

Il Re del calciomercato, dunque, boccia il mercato della Maceratese, estendendo le sue considerazioni a buona parte dell’ambiente biancorosso.

Non sono mancate le polemiche: la società ha chiesto al giornalista di rettificare quanto dichiarato in tv, e non sono mancati confronti e polemiche neanche nei social network.

Se c’è una cosa che è bella del calcio, è questa: tutti ne parlano, tutti hanno qualcosa da dire. Tutto sembra opinabile, finché non arriva il responso del rettangolo verde. Allora, la risposta migliore alle parole di Criscitiello è arrivata sabato scorso da Lucca: doppietta di Matteo Colombi, Lucchese battuta a domicilio e Maceratese che riprende il suo cammino.

La destinazione di questo viaggio, la scopriremo tra qualche mese.

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