Lube solida nel super-match contro Modena

di Marta Palazzini

Uno degli incontri più attesi del ritorno di Regular Season ha rispettato in parte le alte aspettative dei tifosi; i team rappresentano le due squadre che più hanno dominato in questo campionato di pallavolo, infatti entrambe erano prime a pari merito con 47 punti, e per questo lo spettacolo era assicurato al Pala Panini di Modena.

Uno sguardo veloce al risultato, 3-1 per la Lube Civitanova, sembrerebbe lasciare spazio al pensiero di una partita veloce e quasi indolore; in realtà così non è stato, è stato un match dove si è giocato punto per punto, dove non ci sono stati dei distacchi eclatanti tanto da poter immaginare un finale certo, nonostante la Lube si sia dimostrata superiore durante tutta la partita. Analizzando i singoli punteggi dei set infatti emerge l’equilibrio: 25-20, 29-27, 29-31, 25-22; il massimo distacco raggiunto è stato nel 4° set durante il quale la Lube si è trovata a +6, per poi rischiare di essere rimontata al 23-20 da parte di Modena. Nel primo set si è vista una Modena Dhl decisamente sotto tono, con una fase offensiva che si aggirava tra il 20-30% per schiacciatori e centrali, per arrivare al 56% di Vettori, forse unico giocatore della squadra a rimanere costante e mentalmente presente in tutta la partita; ma dal 2° set si è avuto un rilevante innalzamento del livello di gioco.

Nella Lube si registrano percentuali di attacco decisamente importanti al 75%, per giocatori come Juantorena e Miljkovic (eletto “Miglior giocatore” del match), che hanno trainato la squadra anche nei momenti più difficili; nel 3° set ad esempio, momento in qui la squadra di Blengini era sotto di 4 punti (14-18), grazie al servizio potente e preciso di Juantorena la squadra è riuscita a rifarsi sotto. Un 3° set che è risultato però, dalla metà in poi, continuamente giocato a ribasso, con errori gratuiti da entrambe le parti, in particolare con errori al servizio e con scambi non di altissimo livello pallavolistico.

Non sono mancate le occasioni perse, nel corso del 3° set la partita ha subito variazioni di leadership continue: Modena avanti di quattro punti, il riaggancio Lube e anche la possibilità di chiudere la partita per il 3-0 sul 24-23 per Civitanova, ma in un’azione più che mai scontata e di facile ricezione Miljkovic viene murato, permettendo cosi la rimonta alla squadra modenese. Ciò che sembra aver fatto la differenza è il muro, il muro alzato dalla Lube che non concede respiro alla flebile fase offensiva di Modena, Stankovic infatti si è imposto considerevolmente (i due muri su N’gapeth ne sono l’evidenza).

Questa partita non sembra nient’altro che essere la conseguenza visibile della recente competizione di Coppa Italia: Modena dopo la vittoria (per questo il colore dei loro capelli) ha avuto un netto calo in campionato, sommando due sconfitte, oltre a quella con la Lube anche con Itas Diatec Trentino, accusando forse di stanchezza mentale o/e fisica; la Lube invece si era trovata delusa dall’uscita in Coppa Italia, e questa è stata la molla che li ha spinti a ripartire e a trovare il giusto equilibrio tra attacco e difesa.

Per il momento la Lube si gode il primo posto, consapevole che questo è solamente un traguardo provvisorio.

 

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