Erasmus + Traineeships alle Canarie – Intervista a Nicole Cardinali – Via Europa

Intervista di Silvia Farroni

Nicole Cardinali
Mediazione linguistica – sede Civitanova
Las Palmas de Gran Canaria – Spagna
Periodo: Settembre 2014 – Dicembre 2014 – Erasmus Placement

Ciao Nicole, ti abbiamo già intervistata circa la tua bellissima esperienza Erasmus studio ad Aveiro (qui l’intervista), parliamo oggi invece del Placement (attuale ERASMUS+ TRAINEESHIPS): come e perché hai scelto questa splendida meta?
Di base mi ha spinta la voglia di partire nuovamente dall’Italia il prima possibile, per cui ho partecipato al bando candidandomi per la lista A (che permette allo studente di scegliere la propria meta piuttosto che – lista B – candidarsi per una meta già predisposta dall’università stessa).
Ho trovato delle possibilità nella newsletter che invia la Dott.ssa Concetti Laura (impiegata UniMc presso il CRI-centro rapporti internazionali), e mi sono così candidata per le città di mio interesse.
Ho inviato il mio curriculum (due alle Canarie ed uno in Germania) e ho ricevuto subito risposta e massima disponibilità per le Canarie, ma nessuna risposta per la Germania.
A quel punto stava a me decidere tra le due, entrambi i posti magnifici!

Perché hai scelto di fare il placement dopo l’erasmus?
Per la mia voglia di avventura e di proseguire l’esperienza estera, inoltre ho voluto sfruttare (in senso positivo) tutte le possibilità che l’università ci offre, essendo opportuno avere un’esperienza sia di studio che di lavoro all’estero.
Durante l’erasmus studio ad Aveiro mi preparavo già per la prossima meta, ancor prima di tornare in Italia, per non perdere neppure un minuto!

Come si svolgeva il placement? Che mansioni avevi?
Noi studenti di mediazione siamo un po’ limitati perché non possiamo insegnare, però sono riuscita ad inserirmi in una scuola asilo/elementare con bambini fino a 12 anni.
Mi hanno lasciato piena libertà di decidere cosa volevo fare e quale lingua approfondire/esercitare: inglese, spagnolo e portoghese.
Io ho deciso di girare tutte le classi di spagnolo ed inglese; la loro disponibilità è stata massima: mi facevano fare ciò che più sarebbe stato utile alla mia carriera.
Sono stata accolta benissimo, non me l’aspettavo! Mi hanno invitata a tornare, alloggiando a casa loro! Il personale con cui ho fatto il placement è stato incredibilmente accogliente e gentile.
Le persone che vivono alle Canarie, in generale, sono davvero splendide.

Quindi a livello formativo l’attività è stata utile?
Per me è stata davvero utilissima, perché ho visto come funziona l’ambiente lavorativo. Un conto è arrivare in ritardo a lezione, un conto a lavoro!
Ho imparato a gestire gli orari e le responsabilità, mi son dovuta organizzare e responsabilizzare.

Precisamente dove ti trovavi?
Las Palmas di Gran Canaria, al centro città.
Ho trovato un appartamento a 200 metri dal mare. Per andare a lavoro, fuori città, facevo un viaggio in autobus di 20 minuti, poi alla fermata mi accompagnava la segretaria a lavoro (ulteriori 20 minuti di macchina).

Parlaci del clima, notoriamente molto apprezzato!
È molto caldo e si sta veramente bene.
Ottobre 30 gradi fissi e sole sole sole, dicembre sotto i 17 gradi MAI!
Verso l’entroterra dell’isola è un po’ più freddo ma sotto i 17 non si arriva mai.

Purtroppo sappiamo che la crisi economica ha colpito anche le Canarie, in particolar modo è percepita dagli abitanti. Ne hai avuto riscontro?
Siì, in realtà anche la scuola, che si trovava fuori dalla città, era in un quartiere povero, per cui ho percepito le difficoltà economiche. Si vive unicamente di turismo.
L‘isola è interamente percorribile dal nord al sud in un’ora, e circumnavigabile in due.
Al sud c’è solo ed esclusivamente turismo, proveniente in particolare dal nord Europa.
Il sud è costituito quasi esclusivamente da hotel.

Hai avuto modo di viaggiare o di svagarti nonostante l’impegno lavorativo?
Innanzitutto vorrei dire, perché molto utile, che lì c’è la possibilità di prendere la residenza in maniera piuttosto agevole, così da poter avere uno sconto del 50% sui traghetti che si spostano tra le varie isole, e sugli aerei per la Spagna.
Il mio obiettivo principale era lavorare e surfare per tutto il tempo, per cui per me bastava il mare che avevo vicino, non sentivo la necessità di viaggiare.
Ho solo visitato l’isola del Fuerteventura, che si trova a 2 ore e mezzo di traghetto.
Devo ammettere di aver scelto la meta solo in relazione alla possibilità di surfare, per cui per me la mia attività di svago era questa. E andavo autonomamente, o in gruppo.
Ho fatto lezioni in Australia di surf e da li non l’ho più abbandonato!
A Las Palmas con un abbonamento mensile affittavo surf e canoa, e stavo tutto il giorno in acqua.

Che consiglio vuoi dare a chi intende fare il Placement, e in particolar modo a chi vuole farlo dove sei stata te?
Se vi piace il sole, il mare e lo stare con i bambini non c’è posto più bello dove fare il placement.
Le persone sono veramente troppo unite e ti accolgono a braccia aperte, sono fantastici!
Non si può trovare un posto migliore. Partite, non ho altro consiglio! Io mi sono scandagliata attentamente tutte le mail della Dott.ssa Concetti e da li ho inviato il mio Cv, fate così anche voi!
E’ stata un’esperienza diversa rispetto ad Aveiro, perché si è trattato di lavorare ma comunque non mi è risultato pesante. Lavoravo solamente dalle 8.30 alle 13.30 dal lunedì al venerdì, per cui i pomeriggi e i week end erano completamente liberi, e se avevo bisogno di un giorno di permesso potevo prendermelo; quando mi è venuta a trovare la mia famiglia ad esempio ho preso due giorni senza problemi, ma in realtà stavo talmente bene con loro che non ero interessata a mancare!
Vi saluto tutti e vi dico…. Partiteeeeeeeeeeeeeeeee!

VIDEO CANARIE Nicole: https://www.youtube.com/watch?v=ZKHT6d5uj0Q&feature=youtu.be

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