Intervista a La Polvere

Nella precedente intervista vi eravate presentati e ci avevate descritto il vostro EP di esordio. A distanza di un anno e mezzo siete in grado di fare un bilancio positivo sul vostro primo lavoro?
Il nostro primo EP omonimo è uscito del 2013 e possiamo dire che per noi è stato un esordio positivo. Come avevamo già dichiarato nella precedente intervista, siamo molto soddisfatti del risultato finale della registrazione e possiamo dire di aver avuto un ottimo riscontro dal pubblico. La vera forza dei nostri pezzi, secondo noi, è la lingua italiana, una scelta sicuramente coraggiosa vista la tendenza attuale di tutte le band che suonano il nostro genere musicale o altri generi affini, a scegliere l’inglese perché più “mainstream”. Il sound grintoso e un ottimo lavoro in cabina di regia, hanno fatto il resto.

live @DaMonstas, 26/02/2016
live @DaMonstas, 26/02/2016

Cosa ci potete dire riguardo al processo di scrittura del vostro nuovo EP? In cosa è diverso rispetto al primo?
Questo secondo EP (“Leviathan”) è sicuramente diverso dal primo. Di certo ne ha ereditato lo stile e la struttura dei pezzi, ma i testi e gli arrangiamenti sono cambiati,pur rimanendo ben incastonati nel nostro genere di riferimento. Mentre nel primo EP avevamo puntato su contenuti molto personali e intimi che riguardavano vicende e sentimenti personali, con “Leviathan” abbiamo provato a guardarci un po’ intorno e ad affrontare temi che fanno parte della quotidianità.

C’è una canzone all’interno del disco che voi potreste definire la vostra preferita? Qualche aneddoto particolare che accompagna la scrittura e/o la registrazione dei pezzi?
La nostra canzone preferita è la stessa che dà il titolo all’album, “Leviathan”. La struttura musicale di questo pezzo è quasi elementare ma abbiamo curato molto l’arrangiamento e la melodia, tuttavia è il testo che abbiamo particolarmente a cuore. La canzone racconta la tragedia delle carrette del mare che affondano ogni giorno nel Mediterraneo e le migliaia di profughi che hanno perso la vita inseguendo un sogno di libertà e salvezza.
Di aneddoti da raccontare circa la lavorazione del nuovo disco ce ne sarebbero tanti ma quello più significativo riguarda, nello specifico, la registrazione delle parti vocali che sono state fatte tutte durante lunghe ed estenuanti sessioni notturne a causa degli impegni di lavoro..… chiedetelo a Luca, il nostro cantante, che è restato in studio anche fino alle 5 del mattino!
Abbiamo saputo che ci sono stati dei cambiamenti all’interno della band, ce ne vorreste parlare?
C’è stato un grande cambiamento subito dopo la fine della registrazione del disco: Francesco Cintioni, il nostro batterista, ha lasciato la band per vicissitudini personali ed è stato un duro colpo per tutti, in primis per lui. Oltre ad avere un disco nuovo da promuovere senza batterista, c’è stato il dispiacere di dividerci da un nostro grande amico e compagno di avventure.
In questo momento alla batteria abbiamo la collaborazione di Piergiorgio Menghini, che oltre ad essere un amico è anche un grande musicista e una persona per la quale nutriamo una grande stima.

Venerdì 22 aprile avete presentato ufficialmente “Leviathan”, come è stata la risposta del pubblico? Come è stato l’evento?
Abbiamo deciso di presentare il nuovo EP nel locale dove ci siamo esibiti per la prima volta (era il 27 aprile 2013) e che negli anni è diventato il nostro punto di riferimento, quasi una seconda casa: il Drunk in Public del mitico Jon Tanfo ( al secolo Andrea Ercoli, cantante dei Farmacia Comunale) che ringraziamo per averci dato questa possibilità.
Abbiamo colto l’occasione, quindi, per festeggiare questi 3 anni di attività e per presentare ufficialmente il nuovo EP “Leviathan”. Per l’occasione abbiamo arricchito il nostro merchandising ( che disponeva già di T-shirt, i due EP, adesivi e toppe ) con una birra artigianale prodotta da noi ed etichettata appositamente per l’evento col nome della nostra band.
La serata è stata una vera e propria festa e la cosa che ci ha colpito di più è stato l’abbondante numero di persone che è venuto ad ascoltarci e che ringraziamo per aver condiviso con noi momenti davvero bellissimi.

live @Drunk in Public, 22/04/2016
live @Drunk in Public, 22/04/2016

Quanto ai vostri progetti futuri?
Guardiamo avanti un giorno alla volta! In questo momento stiamo prendendo contatti con alcuni festival estivi e contest per poter continuare la promozione del nuovo EP e nelle prossime settimane pubblicheremo sulla nostra pagina facebook (che vi invitiamo a visitare!) le nuove date.
Quali sono i canali attraverso i quali conoscervi e seguirvi?
Potete seguirci su facebook all’indirizzo: https://www.facebook.com/LaPolvere/?fref=ts e sul nostro canale youtube all’indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCDrPeyjecgEJivHkMYY7SCA .
Presto saremo anche su twitter e bandcamp!
Inoltre potete contattarci all’indirizzo di posta elettronica: lapolvereofficial@gmail.com
Un’ultima considerazione prima di salutarci….
Ringraziamo Marco Burini e tutta la redazione di VialiberaMc per l’amicizia e lo spazio che ci hanno dedicato.

Un abbraccio!
La Polvere

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *