Tra gli “Angeli” di Macerata – Il baseball nella nostra città

Albert Einstein in una conversazione con Moe Berg, famoso giocatore americano di baseball, dichiarò «Oh lasci stare, sono sicuro che lei imparerebbe la matematica prima che io possa imparare il baseball.»

Ma cari lettori, tutto è relativo!!!
Ho scoperto il baseball a Macerata per caso: colpita un sabato sera dalle luci abbaglianti dell’Angel Park, il campo di baseball della nostra città.
Macerata Angels è la società maceratese di baseball, nata nel 1953 per opera di Giuseppe Vita, ma entrata nei circuiti dei campionati dal 1957. Ha 5 squadre giovanili, quali minibaseball under 9, ragazzi under 12, allievi under 14, cadetti under 16 e under 21 e la Hotsand Macerata Angels in serie A FEDERALE.

Dopo aver contattato la società tramite Facebook, sono andata ad assistere agli allenamenti della Hotsand e ho avuto il piacere di conoscere la squadra e di parlarci.Picture7
La passione per il baseball si capta dalla determinazione di ogni giocatore, ma come è stato sottolineato dall’allenatore Paolo Minozzi, oltre all’allenamento fisico, è fondamentale la concentrazione mentale: una preparazione solo tecnica non porta risultati!
Il clima che si respira all’interno della squadra è quello di una grande famiglia, sono amici dentro e fuori il campo e come ha confessato un ragazzo ogni trasferta da piccoli la vivevano come una “gita scolastica”. La rivalità è più forte tra le squadre marchigiane e non tra quelle di altre regioni, forse anche perché la competizione con il vicino inizia da prima.

Per lo spettatore che si approccia al baseball per la prima volta è stato consigliato, dagli Angels, di iniziare a vedere un po’ alla volta le partite (dato che durano 2/3 ore), però una volta che lo si scopre non lo si lascia più. Tra il pubblico una costante sempre presente sono le famiglie e gli amici che fanno sentire calore e sostegno.
Il baseball è uno sport non tanto comune per gli italiani, forse troppo abituati a cose semplici e non invogliati a memorizzare tante regole. Sarebbe opportuno anche da parte degli insegnanti di educazione fisica nelle scuole far avvicinare gli alunni a sport diversi dal solito calcio o pallavolo. Ma per alcuni players è stato un impulso proprio il fatto di andare controcorrente!
Invito tutti i lettori di Via Libera ad andare a vedere le partite dei Macerata Angels per poter riscoprire questo sport tra gli spalti dello stadio della città che presto sarà dedicato al fondatore Giuseppe Vita, morto un anno fa.

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