Obiettivo Studenti – Intervista a Alessandra Bertini, Annalisa di Marco e Matteo Martelli

Abbiamo incontrato i candidati: Alessandra Bertini, candidata per la classe di Filosofia e per il Consiglio degli Studenti , Annalisa di Marco, candidata per la Classe di Lingue, in Dip.to degli Studi Umanistici e per il Consiglio degli Studenti e Matteo Martelli, candidato in Consiglio d’Amministrazione e nel Consiglio degli Studenti.

A voi l’intervista!

Con quali motivazioni siete entrati a far parte di Obiettivo?

Il motivo per cui ci coinvolgiamo nella realtà universitaria nasce dal desiderio di prendere a cuore ogni aspetto che la vita ci propone, a partire dallo studio.

Perché uno studente dovrebbe dare fiducia ad Obiettivo Studenti?

La nostra lista si è sempre caratterizzata per la presenza attiva in tutte le facoltà.
Negli scorsi anni abbiamo notato l’interesse da parte degli studenti anche dove non avevamo cariche, cosa che ci ha permesso di creare una rete informale con cui capire quali sono le problematiche dei nostri amici e studenti. La nostra rappresentanza si è sempre caratterizzata per la concretezza dei programmi – progetti, puntando su obiettivi realizzabili, utili e necessari per migliorare la vivibilità dell’ Ateneo.
Votare Obiettivo significa avere una rappresentanza inserita nel territorio a 360: dai rapporti di amicizia alla risoluzione delle problematiche.

 Qual è il ruolo degli studenti e dei rappresentanti all’interno dell’organizzazione di Unimc? Come possono incidere concretamente?

Noi, studenti rappresentanti, prendiamo parte ai consigli nei vari organi in cui siamo eletti. Siamo portavoce delle esigenze di tutti noi studenti attraverso un dialogo costante con i professori e i nostri amici in facoltà, è una presenza concreta e attiva nelle varie occasioni d’incontro.

Quali proposte avete per migliorare l’integrazione degli studenti a Macerata?

Al fine di migliorare l’integrazione proponiamo di migliorare il servizio di affitto.it, studiato dall’Ateneo per creare una linea diretta tra affittuari e studenti fuori sede.
Per quanto riguarda l’integrazione tra studenti si potrebbe studiare un calendario di eventi: seminari, tavole rotonde, luoghi di incontro dove poter ampliare il proprio sapere fuori dalle aule universitarie e stimolare nuove amicizie.

 Ritenete utile andare a votare per le elezioni studentesche? Con la vostra lista quali obiettivi vi ponete di raggiungere?

Abbiamo da poco attraversato un periodo in cui l’Italia ha visto crescere in maniera esponenziale e positiva l’interesse e la consapevolezza del voto.
Ci auguriamo che questo possa accadere anche nell’ambiente universitario cosicché ogni studente possa essere sempre più protagonista esprimendo il proprio parere.
Abbiamo elaborato programmi per ogni dipartimento partendo da esigenze semplici e realizzabili. Il nostro interesse è quello di mantenere sempre vivo uno sguardo sul programma della didattica, affinché non avvengano tagli per l’offerta formativa, sulla ricerca e sui servizi agli studenti.

 Come vedete il nostro Ateneo  tra cinque – dieci  anni?

Ci immaginiamo un’università che porta ancora avanti un lavoro mirato a difendere la specifica vocazione di ogni corso di studi, salvaguardando gli esami che rappresentano il cuore di ogni Facoltà e innovando i piani di studio, secondo quelli che saranno il fabbisogno territoriale, i nuovi indirizzi e gli orizzonti che verranno delineandosi nel tempo. Per questo desiderio, il mandato di rappresentanza che ci è concesso per questi due anni sarà prezioso se ci si impegnerà nella cooperazione e nello scambio, al fine di far crescere una didattica che sia costruzione di un’identità culturale e percorso di professionalizzazione.

Quali rapporti avete con i candidati delle liste concorrenti?

I nostri rappresentanti sono stati sempre aperti al dialogo al fine di aiutarsi a vicenda per aiutare tutti gli studenti tramite le idee migliori di ogni lista. Confidiamo che questo rapporto continui e cresca nel prossimo futuro.

 “Macerata città universitaria”: cosa significa, per voi?

Significa che Macerata ha accolto positivamente gli studenti provenienti da ogni parte di Italia, permettendo ai ragazzi di creare un ambiente familiare e accogliente dove vivere la propria realtà studentesca.
Crediamo che l’UNIMC sia un motore per la vita cittadina, che tramite le sue attività e le idee giovanili stia migliorando la città che ci ospita.
Lo studente universitario ha il compito di formarsi e di crescere non solo intellettualmente ma anche come persona perché il suo ruolo nella società sara quello di essere il perno fondamentale attorno al quale girerà il pensiero e gli interrogativi dei più. Diciamo questo perché siamo da sempre convinti che il sapere rende libero l’uomo; quindi ogni studente italiano che con serietà e amore si approccerà allo studio sarà il potenziale uomo libero che contribuirà ad un buon governo della nazione

 Parliamo del vostro programma ERSU.

Nel dialogare con i nostri compagni di studi ci siamo accorti che i disagi riguardanti l’ ERSU erano una delle problematiche più frequenti. Abbiamo quindi deciso di riflettere questi concetti nel nostro programma, ad esempio il ripristino dei cestini mensa ovvero la possibilità di ritirare il pasto e consumarlo in altra sede per andare incontro a chi è impossibilitato a consumare il pasto a mensa senza vincolare impegni vari, o le lezioni, all’orario della mensa.
Un altro punto proposto è che la graduatoria provvisoria dei posti nelle residenze sia resa pubblica ad inizio Settembre, in modo da permettere agli studenti di organizzarsi personalmente per l’alloggio.

 Ultima domanda: qual è il vostro auspicio per le elezioni di mercoledì e giovedì?

L’auspicio è che gli studenti abbiano e continuino ad apprezzare il nostro lavoro , che è stato e sempre sarà a favore di tutti.

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