A scuola nel #secondoquadrimestre: la sfida di Fiastra

15327520_958601147579561_6423819688060832478_nRipartire dopo il terremoto dei mesi scorsi è doveroso, ma solo chi ha perso la casa o il lavoro sotto le macerie può sapere quanto sia complicato immaginare un futuro tranquillo. Nelle settimane passate si sono moltiplicate le iniziative benefiche a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. Una delle ultime è quella di sabato scorso a Macerata, organizzata – tra gli altri – anche da Via Libera.
Quando tutto sembra perduto, a cosa ci si può appigliare per riprendere il cammino? A Fiastra, un piccolo comune del maceratese che conta circa seicento abitanti, è nata Ricostrui AMO Fiastra, un’associazione che chiede una ricostruzione globale, partecipata e totale delle zone colpite dal sisma. In questo momento, infatti, restare accanto agli abitanti di Fiastra è l’unico modo per non disperdere il patrimonio socio – culturale della sua comunità.
Il primo progetto sposato da Ricostrui AMO Fiastra (con il supporto dell’Amministrazione comunale) riguarda la ricostruzione della scuola elementare elementare e media del paese, che ha riportato numerosi danni.
La scuola, per dirla con le parole di Malcolm X, è il passaporto per affrontare il futuro, dato che il domani è di chi oggi si prepara ad affrontarlo. È impossibile, dunque, immaginare un futuro senza una scuola.
Secondo Quadrimestre – questo è il nome del progetto – punta a far tornare i bambini nella scuola di Fiastra entro la seconda metà dell’anno scolastico.
Per sostenere e finanziare il progetto, è stato lanciato un crowdfunding che sta ottenendo buoni risultati. Sono stati raccolti più di diecimila euro, e restano più di trenta giorni per continuare a contribuire.
15400504_958740970898912_4697304141215053149_nIl primo obiettivo, quello dei 5.000,00 €, ha consentito di acquistare cinquanta seggiole in legno, cinquanta banchi, gli arredi per l’aula della scuola materna, due tavolini bassi da otto posti, un tavolino rotondo per giocare e manipolare, quindici sedie piccole e colorate per i bambini e due cassetti grandi su ruote da riempire di libri e giochi.
Il traguardo dei 10.000,00 € ha finanziato l’acquisto di cinque cattedre e cinque seggiole per gli insegnanti, cinque lavagne in ardesia, cinque armadi con ante per mantenere tutto in ordine e due cassetti grandi su ruote dove tenere i giochi per i più piccolini.
La sfida, ora, è raggiungere la soglia dei 20.000,00 €. Questa somma sarà investita nell’acquisto di tavoli e sedie per la sala mensa, di una lavagna interattiva multimediale, di due stampanti laser professionali multifunzione a colori e di quindici tablet didattici.
“Per ringraziarvi per le vostre offerte”, dicono i responsabili dell’associazione, “vi ricompenseremo come meglio non si può. Tutti quanti, uno per uno, verrete ricordati con il vostro nome all’interno della scuola, e poi vi ringrazieremo pubblicamente, e vi faremo scrivere cartoline dai bambini della scuola. Se vorrete venire a trovarci, saremo lieti di offrirvi prima una bella colazione, e poi vi regaleremo un giro in canoa nelle acque cristalline del nostro meraviglioso lago. Se invece preferirete camminare in montagna, una guida esperta vi accompagnerà a scoprire gli angoli più belli del Parco nazionale dei monti Sibillini, e alla fine dell’escursione vi rifocilleremo con una ricca merenda a base dei nostri prodotti tipici. O preferite una cena al ristorante? Vi offriremo anche quella! E magari anche una targa col vostro nome inciso, all’entrata della scuola. Decidete voi!”
Mi capita molto spesso di finire in qualche pagina Facebook che condivide queste parole: “sarà un grande giorno quello in cui la scuola prende dallo Stato tutti i soldi che vuole e l’esercito e l’aviazione devono organizzare una vendita di torte per comprare bombardieri”. Penso, purtroppo, che questo giorno sia ancora molto, troppo, lontano. Oggi, però, possiamo dare il nostro piccolo contributo per restituire ad alcuni bambini la loro scuola, e non dobbiamo tirarci indietro. Questa pagina contiene tutte le ulteriori informazioni su Secondo Quadrimestre.

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