“Io e l’Europa”: racconto di uno scambio culturale nelle campagne francesi

Con quest’intervista si inaugura oggi una nuova entusiasmante collaborazione con i ragazzi di Iniziativa Democratica! (in quest’articolo conosciamo l’associazione anconetana)
Attraverso il nostro nuovo progetto “Io e l’Europa” vi racconteremo durante l’anno le varie esperienze di scambio che ragazzi come noi hanno vissuto di recente in giro per l’Europa.
Con interviste, fotografie e video, ripercorreremo insieme a loro questi viaggi, raccontando i loro punti di vista e le loro impressioni.

Oggi conosciamo Roberto, che di recente ha partecipato a uno scambio culturale sulla radio come strumento interculturale in Francia, più precisamente a Saint-Etienne-la-Varenne.

Ciao Roberto! Innanzitutto ci vorresti raccontare di come sei venuto a conoscenza di questo scambio in Francia?
Dallo scorso giugno sono socio di Iniziativa Democratica, associazione marchigiana di promozione sociale, molto attiva sui temi dell’europeismo. Attraverso il loro sito costantemente aggiornato e la loro pagina Facebook sono venuto a conoscenza di questo scambio in terra francese. Ho colto immediatamente l’occasione e mi sono candidato per partire e per dare il mio contributo al progetto.

Cosa ti ha spinto a fare i bagagli e partire?
L’esperienza di uno scambio culturale è sicuramente uno dei modi più validi per poterci sentire europei e comprendere l’importanza di essere cittadini attivi che vogliono migliorare non solo il nostro Paese, ma le relazioni con i paesi europei. E’ un’esperienza, quella degli scambi culturali, che suggerisco ai più giovani, in quanto permette un confronto sempre utile ed interessante con le altre realtà europee.
Poi, certo, ero molto affascinato dalla possibilità di visitare Lione, una città davvero meravigliosa.

Che attività avete fatto una volta arrivati? Ho letto che questo particolare scambio riguardava la radio come strumento culturale, vorresti parlarcene?
Le giornate erano scandite tra attività ricreative, tempo libero, brainstorming intorno al tema del progetto e alcuni giochi. Questi ultimi avevano come obiettivo fondamentalmente quello di creare una comunità tra più di 30 ragazzi provenienti da quattro paesi differenti.
Il progetto francese verteva sulla possibilità di progettare una radio, dando la possibilità ai partecipanti al progetto di esprimere le proprie idee su eventuali programmi radiofonici che avrebbero potuto interessare le nuove generazioni europee. E’ stato sicuramente un esperimento interessante, che ci ha permesso di apprendere anche qualcosa intorno al ruolo delle radio nei paesi europei.

Come ti sei trovato a Saint-Étienne-la-Varenne?
Saint-Etienne-la-Varenne è essenzialmente un piccolissimo centro agricolo, dove dominano i vigneti e una tranquillità pressoché assoluta. Il nostro alloggio era una struttura nel mezzo delle campagne francesi: è stata davvero una bella esperienza poter staccare completamente dai ritmi veloci delle nostre città per immergersi nella natura di questa bellissima regione francese.

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere un’esperienza simile di scambio?
Consiglierei innanzitutto di non avere paura di non sapere comunicare ottimamente in inglese.
L’obiettivo è creare una comunità, al di là delle differenze di lingua e di cultura. Un altro consiglio che mi sento di dare è di aprirsi e di essere curiosi verso le altre nazioni, verso i ragazzi di altri Paesi. In questo modo, verrà naturale sconfiggere ogni pregiudizio ed addentrarsi con entusiasmo in realtà anche molto lontane dalla nostra.

Credi che ripeteresti un viaggio simile? Dove ti piacerebbe andare in futuro?
Assolutamente sì! Spero davvero di poter continuare a partecipare agli scambi di Iniziativa Democratica e di poter dare un contributo per i prossimi progetti. Per il futuro, credo sicuramente che sceglierò le mete del mio viaggio basandomi più sui temi del progetti che sulle nazioni stesse!

Grazie e a presto!

https://www.iniziativademocratica.org/

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