Alla scoperta di IBRO – Viaggio nelle piccole attività maceratesi #2

Nel continuare il nostro viaggio tra le piccole attività maceratesi abbiamo scelto di proseguire sulla scia dei colori e della vivacità che l’emporio Ultrafragola ci aveva mostrato andando a far visita a Milena Ibro, titolare del negozio Ibro: un negozio “piccolo piccolo” specializzato in vestiti, scarpe, borse e gioielli, “lontano dalle grandi firme”.
I capi d’abbigliamento e i gioielli che troviamo in Ibro derivano da un’attenta ricerca della titolare di tessuti e lavorazioni di qualità: nulla è dettato dal caso insomma, e entrando in negozio lo si nota al volo!

Anche per Milena, come per Alessandro e Noemi, è importante dar voce e spazio alle piccole realtà produttive che lavorano e creano in proprio: parliamo di “ragazze che hanno sogni e idee, che lavorano “in casa” per poi affidarsi a grandi sartorie, così da creare un prodotto unico, che si discosta dalle logiche del fashion-system“.

Come e quando hai iniziato?
È cominciato tutto 5 anni fa: questo prima era un altro negozio in cui lavoravo come commessa, quando i vecchi proprietari decisero di chiudere ho preso coraggio e l’ho rilevato. Ho fatto una scelta di cuore, perché è stato il primo negozio in cui ho trovato qualcosa che mi piaceva veramente e mi dispiaceva abbandonarlo.

In che modo gestisci la ricerca?
Attraverso viaggi, principalmente Milano, ma anche su internet: quando vedo che c’è una produzione etica, piccola, fatta di passione comincio ad indagare un po’ nello store. Se qualcosa mi piace e mi convince, contatto l’azienda e mi faccio mandare il catalogo. Miro soprattutto al dettaglio: avendo solo un magazzino piccolo, non faccio grandi ordini, poi comunque le cose che cerco di proporre non hanno stagione, le puoi mettere quando vuoi.

Proponi molte varietà di oggetti, dai vestiti agli accessori. C’è qualcosa di tuo? Hai mai pensato
di proporre qualche tua creazione?
Ancora no, anche se tempo fa avevo pensato di fare delle scarpe in collaborazione con un calzaturificio di Montegranaro. Alla fine ho dovuto abbandonare il progetto. Il fatto era che per convincere e coinvolgere un produttore avrei dovuto proporre un numero di pezzi abbastanza alto, mentre ciò che avevo in mente io era di creare qualcosa di più “piccolo”.
Nonostante tutto, quest’idea ancora mi è rimasta e un giorno spero davvero di poter realizzare qualcosa di mio.

 

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