Basta con i fascismi. L’Anpi Macerata per la giornata antifascista

Cosa significa dichiarare e praticare l’antifascismo nel 2017? Poche settimane fa abbiamo celebrato l’anniversario numero settantadue della liberazione del nostro paese dalla dittatura fascista. Quelle idee, però, sembrano trovare nuova linfa nelle parole di chi predica odio ed intolleranza verso il diverso. Essere antifascisti nel 2017, allora, ha un significato molto più profondo di quello che si potrebbe pensare.
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia promuove per sabato 27 maggio una giornata antifascista: un’iniziativa che vuole ragionare sul problema, sempre più diffuso ed urgente, della crescita del fenomeno e della minaccia neofascista, dei razzismi e della xenofobia e che vuole ragionare sugli strumenti che abbiamo per fronteggiare questo scenario, a partire dalla nostra carta costituzionale che da troppo tempo aspetta di essere attuata in tutti i suoi principi ed i suoi valori.
A Macerata l’appuntamento è alle ore 17:00 presso la sede provinciale dell’ANPI per un incontro sul tema “Accoglienza ai richiedenti asilo: esperienze e prospettive a confronto”.
Partecipano Roberto Acquaroli (docente di Diritto penale presso l’Università degli Studi di Macerata), che discuterà della normativa di riferimento con un occhio di riguardo al recente decreto Minniti – Orlando, ed alcune associazioni che operano nel settore dell’accoglienza dei richiedenti asilo, con le quali si affronteranno gli aspetti che si presentano nella quotidianità dell’accoglienza, così da favorire una maggiore consapevolezza circa la realtà dell’accoglienza e dell’integrazione e combattere la disinformazione ed il pregiudizio che, troppo spesso, dominano quando si affrontano questi temi.

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