Sono molti i prodotti per la pulizia che vengono pubblicizzati ogni giorno, sui canali più diversi, da quelli televisivi a quelli digitali, dalla cartellonistica alle riviste, e naturalmente tutti vengono presentati come i più efficaci, potenti, e perfettamente in grado di pulire qualsiasi materiale. Come molto spesso accade, naturalmente, tante di queste promesse sono del tutto illusorie, e molti prodotti per la pulizia, anche fra i più noti e popolari, non sono assolutamente adatti ad un uso serio, soprattutto in campo professionale. Chi si occupa di pulizie per lavoro, infatti, sa bene che diversi tipi di sporcizia, e diversi tipi di materiale, richiedono prodotti ben specifici per avere dei risultati soddisfacenti, e diffida dei cosiddetti prodotti “universali” che ben di rado mantengono la promessa insita nel loro nome. E oltre a ciò ci sono da soddisfare le richieste dei clienti, da quelli che desiderano una specifica fragranza a quelli che vogliono dei prodotti che non lascino alcuna traccia o odore, a quelli particolarmente sensibili che richiedono l’uso di prodotti per la pulizia assolutamente naturali.

Realizzare prodotti per la pulizia naturali, per fortuna, non è particolarmente complesso, e del resto fa parte di una tradizione che ormai è vecchia di secoli e secoli, da ben prima che esistessero i prodotti industriali, quando la produzione di detergenti era ovviamente una questione domestica, e si effettuava con ingredienti completamente naturali. Oltre ai palesi vantaggi per le persone – sono quasi sempre prodotti molto più innocui, e causa di meno allergie, rispetto a quelli industriali – questi prodotti per la pulizia sono anche più facilmente degradabili nell’ambiente, e contribuiscono alla riduzione dell’inquinamento.

Le ricette sono ritrovabili nei posti più diversi, da manuali e siti internet ai vecchi libri delle nonne, e utilizzarle per produrre i propri prodotti per la pulizia può davvero costituire un punto di caratterizzazione per la vostra attività di pulizia, e perfino un centro di guadagno se iniziate a commercializzarli ai vostri clienti. Ma alcune ricette semplicissime possiamo citarle perfino qui: ad esempio, avete mai desiderato trovare un’alternativa alla candeggina? Ne sarete stupiti, ma il bicarbonato di sodio o l’aceto bianco, mescolati con l’acqua, sono degli ottimi sostituti. Per pulire i vetri senza lasciare odori e con risultati impeccabili, usate acqua dove avrete diluito un poco d’aceto o di succo di limone. E per lucidare i mobili, non usate prodotti per la pulizia di sintesi, spesso aggressivi, ma mettete su una spugna un po’ di olio vegetale misto a succo di limone: sarete meravigliati dai risultati!