Il mercato propone ormai un’ampia scelta di cuffie, per ciò che riguarda modelli, marche ed utilizzo, lo sa bene chiunque abbia avuto la necessità di acquistarne una sia online che nei negozi tradizionali. Non è facile orientarsi in questo campo, dunque, soprattutto per i ” non addetti ai lavori” che magari vogliono fare un regalo o che, più semplicemente hanno deciso di utilizzare questo mezzo per ampliare le prestazioni dei propri supporti tecnologici. Negli ultimi anni, ad esempio, abbiamo assistito ad una curiosa inversione di tendenza e siamo passati da oggetti sempre più piccoli, come auricolari o cuffie di ridotte dimensioni, ad oggetti piuttosto grandi e vistosi. Ecco di seguito una descrizione delle cuffie, guida alla scelta e loro principali caratteristiche.

Quale tipo di connessione?

Per prima cosa è bene sapere che le cuffie wireless utilizzano tre tipi di connessione ognuno delle quali presenta i suoi pro ed i suoi contro ed ha delle caratteristiche specifiche che rendono le cuffie più adatte ad una esigenza piuttosto che ad un’altra. Parliamo più precisamente di connessione ad infrarossi, a radiofrequenza e bluetooth. Le cuffie a raggi infrarossi e quelle bluetooth hanno il vantaggio di avere prezzi piuttosto economici ed una buona qualità audio, ma la loro portata è limitata e non permette di allontanarsi troppo dal dispositivo senza perdere la connessione. Se si ha l’abitudine di muoversi molto, allontanandosi anche di vari metri, questi tipi di connessione non sono indicati. La radiofrequenza, invece ha un’ottima portata ma purtroppo ciò va ad influire molto sul prezzo. Il vantaggio presente nelle cuffie bluetooth, che sono anche quelle più diffuse al momento, è rappresentato anche dal fatto che esse possono collegarsi ad altri device, usando la tecnologia NFC così da avere a portata di mano, anzi di orecchio, computer, smartphone o tablet in modo semplice e veloce. Molte di esse, inoltre, hanno pulsanti sui padiglioni così da gestire facilmente la riproduzione. Per contro in alcuni casi il suono non è pulito come con altri tipi di connessione.

Design e caratteristiche delle cuffie, guida alla scelta

ll design gioca un ruolo molto importante nella scelta delle cuffie, soprattutto se queste sono destinate ad una fascia di utenti molto giovani. In commercio è possibile trovare quelle che poggiano sul padiglione auricolare oppure quelle che lo racchiudono totalmente, dotate di cuscini spesso molto vistosi, che permettono un isolamento quasi totale. Anzi, a questo proposito le cuffie wireless possono essere classificate come chiuse, aperte o semichiuse a seconda del loro comportamento rispetto ai suoni esterni. Nei casi più estremi, infatti, esse isolano completamente garantendo una full immersion nella musica e nei suoni provenienti dai vari device, anche se in alcuni casi può essere fastidioso e molti preferiscono orientarsi sulle semichiuse che assicurano un ottimo compromesso. I colori prevalenti delle cuffie in commercio sono nero e grigio scuro, mentre i colori chiari sono più difficili da trovare. Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda i modelli che meglio si adattano alla testa di ognuno. Può sembrare una considerazione banale e, forse, di secondaria importanza rispetto agli aspetti più tecnici ma il confort è fondamentale affinché le cuffie vengano utilizzate nel migliore dei modi. Il consiglio è quello di fare sempre delle prove. L’alimentazione può essere a batterie esterne o a batterie interne ricaricabili. In genere, usando le cuffie frequentemente durante il giorno, sarebbe opportuno usare quelle esterne, sostituibili in qualunque momento. Quelle interne infatti devono essere ricaricate ed è necessario del tempo durante il quale esse non sono utilizzabili. La durata varia a seconda i modelli ma può essere all’incirca di 15/20 ore.